L’americana Vertiv compra Thermokey
Raffreddamento dei data center, nuova acquisizione per il colosso Usa con base padovana. L’azienda friulana, con sede a Rivarotta di Teor, ha un fatturato di 62 milioni di euro e prospettive di crescita a doppia cifra. I dipendenti sono circa 300

Un’operazione che conferma il dinamismo della filiera industriale legata alle infrastrutture digitali e al raffreddamento avanzato dei data center.
Vertiv, gruppo americano attivo nelle infrastrutture critiche e con un polo strategico da 625 milioni di ricavi 2024 a Piove di Sacco, nel Padovano, ha annunciato l’acquisizione della ThermoKey, azienda friulana specializzata nelle tecnologie di dissipazione e scambio termico.
L’obiettivo è rafforzare la propria presenza nel segmento ad alta crescita dei data center “AI-ready” e consolidare una capacità tecnologica in grado di gestire le esigenze di calcolo delle infrastrutture digitali di nuova generazione.
L’accordo, che dovrebbe perfezionarsi entro il secondo trimestre del 2026, si inserisce in una strategia di integrazione dell’intera “catena termica”, ovvero l’insieme delle soluzioni che consentono di gestire, trasferire e dissipare il calore generato da infrastrutture informatiche sempre più dense e potenti.
In questo contesto, il controllo e l’ottimizzazione della temperatura diventano elementi critici per garantire efficienza operativa, affidabilità e continuità dei servizi, soprattutto nei data center progettati per sostenere applicazioni di intelligenza artificiale ad alta densità.
Fondata nel 1991, ThermoKey rappresenta una realtà consolidata nel panorama industriale italiano, con competenze ingegneristiche avanzate nello sviluppo di scambiatori di calore, dry cooler, condensatori ad aria e sistemi di liquid cooling.
Negli ultimi anni l’azienda ha registrato una crescita significativa, arrivando nel 2025 a circa 62 milioni di euro di fatturato e con prospettive di espansione a doppia cifra per il 2026.
L’organico conta oggi circa 300 persone, distribuite tra fabbrica, uffici tecnici e staff di supporto, a testimonianza dell’importanza del capitale umano nella capacità di innovazione e realizzazione industriale.
Dal punto di vista industriale, l’integrazione con Vertiv consentirà di ampliare il portafoglio di soluzioni di thermal management e di rafforzare la capacità produttiva, in particolare nell’area Emea.
L’obiettivo è offrire ai clienti un sistema più completo e integrato, capace di combinare raffreddamento a liquido, ad aria e dissipazione del calore in un’unica architettura coordinata, migliorando prestazioni, efficienza energetica e scalabilità delle infrastrutture.
Il nodo del calore è oggi centrale nell’evoluzione dei data center, soprattutto con la diffusione dell’intelligenza artificiale e dei carichi di lavoro ad alta densità.
«Lo smaltimento del calore sta diventando sempre più critico per data center e Ai Factory» dichiara Giordano Albertazzi, ceo di Vertiv «mentre il settore cerca nuovi modi per aumentare la capacità, migliorare l’efficienza energetica e scalare con sicurezza. Grazie alla nostra collaborazione con ThermoKey, abbiamo imparato ad apprezzarne le tecnologie distintive di scambio termico, la competenza ingegneristica e le relazioni con Oem e system integrator. Questa acquisizione amplierà le opzioni disponibili per i nostri clienti, supportandoli nell’adozione di strategie di raffreddamento più efficienti e nella realizzazione di infrastrutture progettate per restare al passo con la rapida evoluzione delle esigenze di calcolo».
L’operazione permetterà inoltre di rafforzare il controllo sull’intera filiera del raffreddamento, dalla gestione interna dei sistemi fino alla fase di “heat rejection”, cioè la dissipazione del calore verso l’esterno, sempre più strategica nei data center di nuova generazione.
In questo senso, la sinergia tra Vertiv e ThermoKey offre la possibilità di intervenire in modo coordinato lungo tutta la catena termica, ottimizzando prestazioni, condizioni dei siti e consumi energetici, e favorendo l’integrazione di tecnologie avanzate come i sistemi modulari a microcanali. —
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