Primo premio di risultato per i dipendenti illycaffè: «Il successo è di squadra»

Fino a 1.800 euro a impiegati e operai, in quattro anni fatturato da 500 a 700 milioni. Scocchia: «Per il gruppo novità storica, giusto condividere parte del valore creato»

Giorgio Barbieri
L’esterno dell’edificio principale e un interno dello stabilimento illycaffè, in via Flavia a Trieste
L’esterno dell’edificio principale e un interno dello stabilimento illycaffè, in via Flavia a Trieste

Illycaffè porta il premio di risultato in azienda: fino a 1.800 euro per operai e impiegati. È il primo accordo di secondo livello nella storia dell’azienda triestina, una scelta che arriva mentre il settore continua invece a fare i conti con il caro materie prime e con un prezzo del caffè verde che resta vicino ai massimi storici, ma anche dopo quattro anni di crescita consecutiva che hanno portato il fatturato dell'azienda da 500 milioni di euro nel 2021 a circa 700 milioni di euro nel 2025.

«Per noi è un momento molto importante», spiega l’amministratore delegato Cristina Scocchia, «per il gruppo è una novità storica». L'intesa, sottoscritta con le rappresentanze sindacali aziendali e le strutture territoriali di Fai Cisl e Flai Cgil di Trieste e Milano, prevede un premio che può raggiungere i 1.800 euro, variabile in funzione dell'inquadramento professionale e del raggiungimento degli obiettivi aziendali di crescita e redditività.

I dipendenti potranno inoltre scegliere di convertire, in tutto o in parte, il premio in welfare aziendale, ottenendo un'integrazione del 10% sulla quota trasformata.

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«Se un collaboratore sceglie di trasformare tutto il premio in welfare», spiega Scocchia, «l'azienda riconoscerà un ulteriore 10% sulla quota convertita. È un contributo concreto e tangibile al potere di spesa delle famiglie».

L'accordo riguarda il personale delle sedi di Trieste e Milano, ma il cuore dell'operazione resta inevitabilmente il capoluogo giuliano, dove lavora oltre la metà dei circa 1.400 dipendenti del gruppo. «Trieste rappresenta il cuore pulsante dell’azienda ed è qui che si concentra la maggioranza dei collaboratori e proprio per questo sentiamo particolarmente significativa questa scelta», aggiunge Scocchia.

L'introduzione del premio assume un significato ancora più importante dato che arriva in uno dei momenti più complessi per l'industria del caffè a livello globale. «Stiamo vivendo una vera e propria tempesta perfetta», osserva l’amministratore delegato, «abbiamo tensioni geopolitiche, costi delle materie prime estremamente elevati e, nel nostro caso, un prezzo del caffè verde che continua a mantenersi su livelli eccezionalmente alti. Proprio mentre parlavamo stavo guardando le quotazioni: siamo oltre i 330 centesimi per libbra, praticamente quasi tre volte la media storica».

Una pressione che inevitabilmente pesa sui margini di tutto il comparto. «È molto difficile fare previsioni sull'andamento del caffè verde. Per qualche settimana era sceso sotto quota 300 centesimi e sembrava una boccata d'ossigeno per l'industria, ma è durata pochissimo. Le spinte rialziste sono riprese e oggi ci aspettiamo che i prezzi rimangano sostenuti anche nei prossimi mesi. Questo significa inevitabilmente una compressione della redditività per tutte le aziende del settore».

Per difendere la redditività, in una fase in cui il costo della materia prima resta fuori dal controllo delle aziende, illycaffè punta soprattutto ad accelerare sul fronte della crescita. «Se il margine si comprime per fattori esogeni che non possiamo cambiare, dobbiamo crescere di più. È quello che stiamo facendo, aumentando le vendite in tutti i principali mercati. L'Italia rimane il nostro primo Paese per dimensioni, gli Stati Uniti rappresentano circa un quinto del business e continuano a crescere a doppia cifra. Stanno andando molto bene anche Germania, Francia, Spagna e Regno Unito».

L'obiettivo è chiudere anche il 2026 con risultati in crescita. «Confidiamo che, nonostante questa tempesta perfetta, riusciremo a concludere un anno estremamente positivo soprattutto sul fronte dei ricavi. Ed è proprio questa crescita che ci consentirà di continuare a creare valore e a condividerlo con le nostre persone».

Ma, nonostante il contesto, illycaffè continua a crescere. «Tra il 2021 e il 2025 siamo passati da circa 500 a 700 milioni di euro di fatturato e anche i primi mesi del 2026 stanno registrando una performance molto positiva. È proprio per questo che abbiamo ritenuto giusto condividere una parte del valore creato con i nostri collaboratori». La manager insiste infatti più volte sul concetto di squadra.

«Abbiamo sempre avuto sistemi che valorizzano il merito individuale attraverso bonus e riconoscimenti personali. Quei meccanismi rimangono. Questo premio però aggiunge qualcosa di diverso: riconosce il contributo collettivo. È un modo per dire che il successo dell'azienda nasce dal fatto che tutti remano nella stessa direzione. Vogliamo premiare non solo il singolo, ma anche la squadra».

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