Illycaffè, crescita record per i ricavi del semestre
In sei mesi sono saliti del 19% a cambi costanti, l’Ebitda è aumentato del 10% nonostante il prezzo delle materie prime molto elevato: +20% rispetto al 2025. Scocchia: «Siamo ottimisti e continueremo a investire in comunicazione e innovazione»

«Siamo davvero molto contenti». Cristina Scocchia, ad di Illycaffè non nasconde l’entusiasmo davanti ai risultati semestrali dell’azienda. La crescita dei ricavi, attestati a 373 milioni di euro, è stata del 19% a cambi costanti. Mentre il margine operativo lordo, pari a 53 milioni, è salito del 10%.
«Sono già quattro anni che cresciamo in maniera molto sostenuta, però un semestre così non l’avevamo ancora visto», commenta. Una crescita che si è registrata nonostante il prezzo della materia prima sia molto elevato: più 20% rispetto all’anno scorso.
Un aumento che l’azienda ha scelto di far riflettere il meno possibile sul prezzo finale per il consumatore. Decisione che contribuisce a spiegare perché l’Ebitda sia cresciuto meno dei ricavi.
«Abbiamo deciso di aumentare i prezzi meno di quanto sarebbe stato necessario per preservare integralmente i margini», spiega Scocchia. «Ma riteniamo che in questo modo si sia raggiunto un pricing strategico che unito all'innovazione e alla comunicazione della nostra marca ci ha permesso di aumentare le quote di mercato in tutti i principali Paesi».
Questi ultimi, infatti, hanno tutti visto una crescita a doppia cifra del fatturato: +19% in Italia, +21% in Europa e +19% negli Stati Uniti a tassi di cambio costanti. Ed è proprio in questo mercato oltreoceano che l’azienda a fine giugno ha firmato l’accordo con Westrock Coffee Company, per sostenere lo sviluppo di prodotti dedicati al mercato locale come i ready-to-drink.
Una delle tante scelte strategiche che l’azienda ha deciso di attuare negli ultimi anni. «Quando un'azienda crea valore poi deve chiedersi come ridistribuire questo valore e noi abbiamo deciso di farlo su due fronti, persone e investimenti», spiega l’ad.
Dal punto di vista delle persone, la scelta è stata quella di incrementare l’organico e di istituire un premio di risultato sia per gli impiegati che per il personale di stabilimento. Dal punto di vista degli investimenti, oltre all’accordo con Westrock, l’azienda ha investito in innovazione. Cosa che ha portato, ad esempio, al lancio delle X Caps: le capsule in alluminio riciclato all’85% dotate di tecnologia a iperinfusione. Ma soprattutto, «abbiamo investito su Trieste», sottolinea Scocchia. «Centoventi milioni per raddoppiare la capacità produttiva che ora iniziano a dare diversi risultati». L'anno scorso, infatti, è stata inaugurata la nuova linea di montaggio da 250 grammi, quest'anno quella per le X Caps, e infine, novità degli ultimi giorni, dopo diversi anni di lavoro è stata messa in moto la seconda tosteria.
Tutto questo, spiega Scocchia, «ci ha permesso di assumere oltre 100 persone negli ultimi mesi». E sono proprio le persone a rappresentare il vero valore dell’azienda, secondo l’amministratore delegato. «I risultati che abbiamo ottenuto nel semestre testimoniano la bontà delle nostre scelte strategiche, ma anche il valore delle nostre persone, perché alla fine è quello che fa la differenza: è l'asset principale delle aziende», afferma. «Quindi io sono molto orgogliosa della mia squadra, dalla prima all'ultima delle persone che la compongono perché stiamo remando tutti nella direzione giusta, con intensità, con passione, con determinazione».
Nonostante le incertezze legate al contesto geopolitico e macroeconomico, Scocchia è convinta che la barra del timone vada tenuta in questa direzione. «Io sono positiva per natura, noi contiamo di poter continuare a crescere nel secondo semestre e di poter concludere l’anno con una crescita a doppia cifra», racconta. «Vogliamo continuare a investire in comunicazione e innovazione: perché da una parte è una testimonianza di quanto crediamo nella possibilità di continuare il nostro percorso di sviluppo, dall'altra è una profezia che si auto avvera: più investi in questa direzione più si crea una spirale positiva tra investimenti, persone e risultati».
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