Idealservice accelera: ricavi verso i 200 milioni
Il cda ha approvato i conti dei primi sei mesi con un fatturato di 100 milioni, un margine operativo lordo di 8 milioni e un utile netto di 2,4 milioni. Il presidente Riboli: «I dati confermano la solidità della nostra cooperativa»

Cento milioni di euro in sei mesi e un traguardo che si avvicina: Idealservice continua a crescere e si prepara a chiudere l’anno sulla soglia dei 200 milioni di ricavi.
La semestrale, approvata dal cda della cooperativa multiservizi di Pasian di Prato, fotografa un avvio d'anno positivo, con ricavi per 100.543.571 euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Crescono anche i principali indicatori economici, mentre sul fronte occupazionale i lavoratori sono arrivati a 3.932.
Il dato arriva dopo un 2025 chiuso oltre i 190 milioni di ricavi consolidati, in aumento dell’8% sull’anno precedente, confermando un trend di crescita anche per l'anno in corso. L’esercizio si era chiuso con un utile netto di 4,8 milioni di euro, in crescita del 6,6% rispetto ai 4,5 milioni del 2024, mentre gli investimenti avevano superato gli 11,6 milioni di euro.
Tornando alla semestrale, all'aumento dei ricavi affianca un Ebitda di gruppo che raggiunge 8.060.488 euro, un risultato operativo che si attesta a 3.718.847 euro e un utile netto del primo semestre di 2.400.000 euro.
Il patrimonio netto ha superato gli 80 milioni di euro.
Nel primo semestre il 27,5% dei ricavi è stato generato in Friuli Venezia Giulia, a conferma del forte legame della cooperativa con il territorio in cui è nata.
«Tutti questi dati confermano la grandissima affidabilità, solidità e serietà della nostra Cooperativa», sottolinea il presidente Marco Riboli ricordando come a sostenere i risultati della coop sono principalmente tre settori: i servizi ambientali, il facility management e i servizi energetici.
Con 54.318.000 euro di ricavi nei primi sei mesi e una flotta di 1.070 mezzi, tra compattatori, scarrabili e mezzi destinati ai servizi di spurgo, i servizi ambientali restano la componente più rilevante. Il facility management ha raggiunto 37.842.571 euro, mentre i servizi energetici si sono attestati a 8.383.000 euro.
Il percorso di crescita della coop passa anche dall’innovazione, con la digitalizzazione dei servizi e dei processi, l’adozione di nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale, strumenti sui quali Idealservice sta puntando per aumentare efficienza e qualità.
La cooperativa friulana sta inoltre lavorando alla digitalizzazione dei processi e dei servizi, con l’obiettivo di rendere più efficienti le attività e migliorare la qualità dei servizi offerti.
Centrale poi resta il tema delle persone.
Al 30 giugno, i lavoratori che fanno capo alla coop di Pasian di Prato erano 3.932, dei quali 1.249 al lavoro in Friuli Venezia Giulia.
Un impegno, quello della realtà cooperativa nei confronti del personale, che nel 2026 ha coinvolto anche i figli dei soci lavoratori, premiati con 18 borse di studio fino a 1.000 euro.
E ancora, il cda ha stanziato 60 mila euro per iniziative rivolte ai lavoratori disabili e per sostenere la genitorialità.
A questi interventi si aggiungono i 730 mila euro di ristorni ai soci.
«L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di diventare un vero e proprio punto di riferimento nazionale per quanto riguarda i servizi ambientali e di facility management», dice Riboli. Ma la crescita, aggiunge, deve restare coerente con la natura della cooperativa: «La vera sfida è dimostrare che è ancora possibile coniugare competitività e profitto, fondamentali per investire e crescere, con i valori autentici di una cooperativa che sono democrazia economica, equità, partecipazione, trasparenza, solidarietà, rispetto per l’ambiente e rispetto per le persone».
Il primo semestre, conclude il presidente, «conferma un percorso di sviluppo che punta a rafforzare la presenza di Idealservice nei propri mercati di riferimento, mantenendo al centro la solidità economica, l’occupazione e la valorizzazione delle persone».
Riproduzione riservata © il Nord Est








