Il gruppo Alì premia i dipendenti con 250 euro per ogni lavoratore

Il riconoscimento ai 5.000 assunti per celebrare i 55 anni di attività dell’azienda. Gianni Canella; «Il business è più bello quando ha uno scopo e il nostro è migliorare la vita delle persone»

Nicola Brillo

Alì Supermercati compie 55 anni e premia i suoi collaboratori. Ad ognuno dei 5.000 dipendenti darà un riconoscimento di 250 euro «per ringraziare chi contribuisce ogni giorno alla crescita dell’azienda».

Tutto inizia con Francesco Canella, ex garzone dello “spaccio Onarmo” in Via Altinate a Padova, che intuisce le potenzialità del settore della grande distribuzione organizzata allora nascente in Italia. Apre così nel 1971 il primo piccolo negozio di alimentari.

Venti anni dopo, ampliate la rete di punti vendita, introduce in Italia il banco gastronomia servito. Nel 1998 ad Abano Terme apre il primo centro commerciale Alìper e poi trasferisce la sede centrale a Camin. È il 2012 quando raggiunge quota cento punti vendita, con l’inaugurazione dell’Alìper di Selvazzano Dentro e tre anni dopo raggiunge il traguardo del miliardo di euro di ricavi.

Alì Supermercati ha registrato nel 2025 un fatturato pari a 1,4 miliardi (+2,2% sul 2024) e un margine operativo sostanzialmente stabile a 101 milioni. Conta attualmente 120 punti vendita in Veneto ed Emilia Romagna, di cui 96 Alì e 24 Alìper. Ha una quota di mercato del 17,9% in Veneto. Alì Supermercati fa parte di Selex gruppo commerciale, che dal 2001 rientra nella Centrale Esd Italia.

L'azienda padovana è ancora oggi a conduzione familiare. «Il business è più bello quando ha uno scopo», dichiara Gianni Canella, presidente di Alì Spa, «e il nostro è migliorare la vita delle persone». Le insegne Alì e Alìper rappresentano i negozi di quartiere e i superstore, a cui si aggiunge il servizio di spesa online Alìperme, che integra l’esperienza fisica con quella digitale, offrendo ritiro gratuito in negozio e consegna a domicilio.

«Da 55 anni serviamo la nostra comunità con qualità, rispetto e gentilezza», aggiunge Canella, figlio del fondatore, che con il fratello Giuliano, vicepresidente, guida la società. «Ringrazio tutti i nostri clienti, che ogni giorno ci confermano la loro fiducia, e rivolgo un ringraziamento particolare ai nostri collaboratori, soprattutto a chi lavora con noi da tanti anni. Sono loro a portare avanti i valori che ci accompagnano da oltre mezzo secolo e che continuano a guidare le nostre scelte. In un periodo di difficoltà economica, segnato anche dall’aumento dei costi dell’energia e dei carburanti, desideriamo che questo riconoscimento sia un aiuto concreto e un segno della nostra vicinanza a tutte le persone che fanno parte della grande famiglia Alì».

Da anni Alì sostiene iniziative benefiche, sportive, culturali e progetti di responsabilità sociale a favore del territorio, delle famiglie e dell’educazione, coinvolgendo dipendenti e clienti. Oltre 3,7 milioni sono stati donati nel 2025 alla comunità con iniziative sociali. Mentre oltre 490.000 sono i pasti donati alle famiglie in difficoltà lo scorso anno attraverso il progetto Siticibo del Banco alimentare. Sul piano della sostenibilità ambientale, grazie agli interventi per limitare l’impatto delle attività, nel 2025 sono stati risparmiati 23.000 MWh, pari al consumo di energia annua di 5.658 famiglie, grazie ad azioni di efficientamento energetico: relamping led, impianti fotovoltaici, porte sui frigoriferi e recupero di calore da freddo alimentare. E, ad oggi, sono stati donati dall’azienda, in collaborazione con i clienti, quasi 54.000 alberi e 14 boschi urbani al nostro territorio, nell’ambito del progetto “We love nature”.

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