Fincantieri consegna a Monfalcone la nave da crociera Mein Schiff Flow

A settembre scorso è stato firmato un contratto per la costruzione di due nuove unità della classe Intuition, gemelle di Mein Schiff Relax e Mein Schiff Flow, che saranno consegnate rispettivamente nel 2031 e nel 2032

La redazione
Mein Schiff Flow (foto Bonaventura)
Mein Schiff Flow (foto Bonaventura)

Con una cerimonia a bordo, è stata consegnata oggi nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone Mein Schiff Flow, la seconda di due navi da crociera della classe Intuition di nuova concezione dual-fuel (Gas naturale liquefatto e marine gas oil), realizzata dal Gruppo della cantieristica per Tui Cruises.

Con una stazza lorda di circa 160mila tonnellate e una capacità di circa 4 mila passeggeri, Mein Schiff Flow è basata su un progetto di nuova generazione sviluppato da Fincantieri per coniugare innovazione e sostenibilità, che pone al centro l'efficienza energetica con l'obiettivo di ridurre i consumi operativi e minimizzare l'impatto ambientale.

Progettata per utilizzare la propulsione a Lng, la nave è inoltre predisposta all'utilizzo di combustibili alternativi a basse emissioni, come bio-Lng o e-Lng. L'unità sarà dotata di convertitori catalitici e di una turbina a vapore che sfrutta il calore residuo dei generatori diesel, oltre a un sistema di connessione elettrica alla banchina. Tutto ciò mira a garantire un funzionamento pressoché privo di emissioni durante la sosta in porto. A bordo è inoltre presente un innovativo sistema di trattamento dei rifiuti per trasformare le sostanze organiche in componenti riciclabili attraverso un processo termico.

A settembre scorso è stato firmato un contratto per la costruzione di due nuove unità della classe Intuition, gemelle di Mein Schiff Relax e Mein Schiff Flow, che saranno consegnate rispettivamente nel 2031 e nel 2032.

«Questa nave per stare qui nel futuro, oltre ad avere bisogno di nuove tecnologie nel prodotto e nel processo, ha bisogno anche del sostegno dell'export credit italiano. C'è una terza tecnologia che consente alle nostre navi di galleggiare, che non è solo la bellezza e la tecnologia del prodotto o la forza del processo produttivo, ma è il sistema finanziario pubblico italiano che sostiene sempre Fincantieri nella sua crescita senza tentennare». Lo ha detto l'ad e dg di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, intervenendo alla cerimonia di consegna della nave da crociera Mein Schiff Flow, oggi nello stabilimento di Monfalcone (Gorizia).

Presente, come ha spiegato Folgiero, anche una delegazione del Mef, «che ha avuto modo di vedere quello che stiamo facendo in officina» a livello innovazione. «E abbiamo avuto anche il piacere di far vedere quello che stiamo implementando come cobot e robot e senza bacchette magiche perché l'industria pesante ha dei più ritmi lenti ma evolve continuamente».

«Il nostro punto di osservazione - ha poi sottolineato riferendosi alle attività di Fincantieri nel mondo - è dal Far West al Far East e la cantieristica è un'industria che ci viene invidiata. Trump in America la prima cosa che ha fatto è stato lo Shipbuilding Act, ha creato uno Shipbuilding Office alla Casa Bianca, ha spiegato che la cantieristica militare non esiste senza la cantieristica civile. Quindi se vuoi fare le navi militari devi saper fare le navi civili». La nave consegnata oggi, ha concluso, «sembra un esercizio per il turismo, ma in realtà ha un significato geopolitico che nell'era della geopolitica è ogni settimana più evidente».

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