Chiurlo rileva Metanotre e assume nuovi manager

Il gruppo guidato dalla famiglia Sartori si rafforza con un’altra acquisizione e con l’inserimento di sei figure manageriali per integrare le competenze. L’azienda di Campoformido ha chiuso il 2025 a 152 milioni di fatturato

Riccardo De Toma

Riccardo de Toma

campoformido

L’operazione

Prosegue su un doppio binario, fatto di espansione e rafforzamento della struttura manageriale, il percorso di crescita di Chiurlo. Il gruppo guidato dalla famiglia Sartori, attivo nelle forniture energetiche, nell’efficientamento e nella produzione di energie rinnovabili attraverso Chiurlo e Chiurlo Tec, ha annunciato l’acquisizione di Metanotre, un’azienda di Tarcento specializzata nella fornitura di gas naturale.

Tre anni dopo Elettrica Gover, il gruppo di Campoformido rafforza così la sua strategia, ormai consolidata, che l’ha portato ad espandere il raggio d’azione oltre lo storico core-business della vendita di prodotti petroliferi, trasformandolo nel tempo in una multiutility attiva anche nella distribuzione del gas, dell’energia e nella produzione da fonti rinnovabili.

Una politica rafforzata dal progressivo ingresso di nuove figure apicali ad affiancare la famiglia Sartori, da tre generazioni al timone di Chiurlo, con Alberto, il fratello Francesco e la cugina Ariella, presidenti rispettivamente della holding Sartori, di Chiurlo e di Chiurlo Tec. Al loro fianco Leonardo Barbui, entrato nel 2016 e attuale ceo della holding, Pierluigi Barollo, ceo di Chiurlo Tec, nel gruppo dal 2021, e il triestino Michele Petz, ex Shell Italia, amministratore delegato di Chiurlo dal 2024. In linea con la stessa filosofia, il recente ingresso nel gruppo di sei nuove figure manageriali: Leonardo Masotto come Cfo e Marco Zavattini come Ict manager di Sartori, Nada Savorgnan alla guida degli acquisti e Maurizio Casol come Coo di Chiurlo Tec, Franco Medeot e Mattia Cristofoli a dirigere le business unit Petrol e Lubrificants&Eco di Chiurlo.

«Non è un semplice ampliamento dell’organigramma, ma una scelta precisa di visione strategica. Stiamo costruendo una struttura capace di accompagnare la crescita con competenze sempre più specialistiche e una visione di lungo periodo, confermata dalla presentazione dei nuovi piani industriali triennali sia per Chiurlo sia per Chiurlo Tec». Lo afferma l’amministratore delegato di Sartori, Leonardo Barbui, nella nota con cui il gruppo di Campoformido annuncia l’operazione Metanotre, il rafforzamento dello staff manageriale e i dati di bilancio 2025. Chiurlo ha registrato un fatturato di 152,6 milioni, in calo del 2,9% sul 2024, un Ebitda di 6,1 milioni (+1%) e un utile di 3,9 milioni (+7%). Solo segni più per Chiurlo Tec, che ha proseguito il suo percorso di espansione nei servizi di efficientamento energetico e nella produzione dai energia da fonti rinnovabili, chiudendo con 30,3 milioni di volume d’affari (+19%), 2,8 milioni di Ebitda (+22%) e 1,1 milioni di utile netto (+6%), a conferma del peso crescente delle attività a maggiore contenuto tecnologico e consulenziale.

«Stiamo costruendo una struttura sempre più capace di accompagnare la crescita con competenze specialistiche, maggiore capacità di coordinamento e una visione di lungo periodo», sottolinea l’amministratore delegato Pier Luigi Barollo commentando i dati del bilancio di Chiurlo Tec, mentre Michele Petz, sul fronte Chiurlo, sottolinea la valenza strategica dell’acquisizione di Metanotre, un’operazione che punta ad ampliare la base clienti in modo coerente con il posizionamento del gruppo nel mercato energetico.

«Questo passaggio organizzativo – spiega Petz – nasce da una convinzione molto chiara: crescere ha valore solo se ci permette di essere sempre vicini alle persone e ai territori che ogni giorno ci scelgono. Metanotre porta con sé relazioni autentiche, fiducia costruita nel tempo e una forte identità territoriale: elementi che non vogliamo semplicemente preservare, ma valorizzare e rafforzare». Le traiettorie di crescita passano anche dall’innovazione tecnologica: a confermarlo il primo progetto guidato dall’Ai, un assistente virtuale progettato per la divisione gas e luce che ha lo scopo di rendere più efficiente la gestione delle richieste, migliorando sensibilmente la qualità del servizio al cliente.

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