Eurotech, 2025 in calo, ma migliora la redditività operativa

Il gruppo di Amaro, in Carnia, ha chiuso l’esercizio con ricavi consolidati a quota 55,4 milioni di euro, in calo del 6,4% rispetto al 2024

La redazione

Il 2025 è stato un anno a due velocità per Eurotech, la multinazionale con sede ad Amaro, in Carnia, che progetta, sviluppa e fornisce edge computer e soluzioni complete di servizi, software e hardware per l’Internet of Things (IoT). Dopo un primo semestre in contrazione, legata alla debolezza del settore industriale in particolare in Europa e in parte negli Stati Uniti, la seconda parte dell'anno ha mostrato un progressivo recupero dell’attività commerciale, accompagnato dagli effetti delle azioni di riorganizzazione e miglioramento dell’efficienza operativa avviate dal gruppo.

I ricavi consolidati si sono attestati a 55,4 milioni di euro, registrando una riduzione del 6,4% rispetto ai 59,1 milioni del 2024. A cambi costanti la contrazione del fatturato sarebbe risultata più contenuta e pari al 4,9%.

Nel 2025 il business Edge AIoT ha mantenuto livelli di fatturato sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente, incrementando la propria incidenza sul fatturato complessivo al 59,5%, rispetto al 55,4% del 2024. La contrazione dei ricavi è quindi da ricondurre soprattutto alla riduzione del business tradizionale Embedded, in particolare nell’area americana.

L'Ebitda è stato negativo per 3,1 milioni, +38,1% rispetto ai -5,0 milioni del 2024, evidenziando un miglioramento della redditività operativa. L’incidenza dell’Ebitda sui ricavi si è quindi attestata al -5,5%, rispetto al -8,4% del 2024.

Il risultato operativo è stato pari a -8,5 milioni, in deciso miglioramento rispetto ai meno 32,3 milioni del 2024. Migliora anche il risultato netto del gruppo, sebbene sempre negativo: nel 2025 si attesta a -9,3 milioni, rispetto ai -36,2 milioni del 2024.

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La redazione

«Il 2025 ha rappresentato per Eurotech l’avvio di un importante processo di riorganizzazione e trasformazione. In un contesto macroeconomico complesso, che ha penalizzato in particolare il settore industriale nei mercati occidentali, il gruppo ha registrato una riduzione dei ricavi ma al tempo stesso un significativo miglioramento della redditività operativa», ha spiegato Massimo Milan, amministratore delegato di Eurotech.

A gennaio Eurotech ha avviato un aumento di capitale per 17,5 milioni, successivo a quello da 2,5 milioni realizzato nel giugno 2025.

«Le azioni di efficientamento implementate hanno ridotto il punto di breakeven operativo e consentito il ritorno a un Ebitda positivo nella seconda parte dell’esercizio. Parallelamente, il business Edge AIoT ha rafforzato il proprio ruolo strategico, arrivando a rappresentare circa il 60% dei ricavi del gruppo. Guardando al 2026, Eurotech entra in una nuova fase, orientata al consolidamento della redditività e alla creazione di valore sostenibile nel medio periodo».

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