A2a, nel 2025 ricavi in crescita a 14 miliardi
Con 1,7 miliardi di euro di investimenti, il gruppo accelera su energie rinnovabili e potenziamento delle reti di distribuzione elettrica, con una crescita del 71% della capacità installata

Quattordici miliardi di euro di ricavi, in aumento del 9% rispetto al 2024. Accelera la crescita di A2a nel 2025, grazie al consolidamento della società Duereti e all'aumento dei volumi venduti, in particolare di energia elettrica.
La multiutility, presente in Friuli Venezia Giulia con impianti idroelettrici, la centrale termoelettrica di Monfalcone e il più grande impianto fotovoltaico del Nord Italia a Santo Stefano (Udine), ha chiuso l'esercizio con un utile netto adjusted pari a 686 milioni di euro (-16%).
Il margine operativo lordo adjusted sale a 2,2 miliardi, in calo del 4% rispetto al 2024, a seguito prevalentemente della normalizzazione della produzione idroelettrica. Al netto di tale effetto, l'Ebitda è in crescita del 4%.
«Il 2025 è stato un anno ancora caratterizzato da uno scenario energetico complesso e volatile durante il quale anche le politiche green e i valori Esg sembrano aver perso la loro centralità. In questo contesto A2a ha continuato a dimostrare capacità di adattamento e di esecuzione, confermando la solidità industriale e finanziaria del gruppo», ha sottolineato l'ad Renato Mazzoncini.
Gli investimenti sono pari a 1,7 miliardi euro, in aumento dell'11% rispetto all'anno precedente, di cui 1 miliardo di euro relativi a progetti di sviluppo, principalmente finalizzati al potenziamento ed efficientamento delle reti di distribuzione elettrica e all'aumento della flessibilità degli impianti di generazione, nonché alla crescita dei business in ambito circular economy. Circa il 70% degli investimenti ammissibili ai fini della tassonomia europea.
La posizione finanziaria netta del gruppo si attesta a 5.474 milioni di euro (5.835 milioni di euro al 31 dicembre 2024), grazie ad un flusso di cassa operativo che ha garantito la copertura degli investimenti e dei dividendi.
Nel corso del 2025, A2a ha emesso il secondo European Green Bond e sottoscritto con Erg un Power Purchase Agreement (Ppa) di energia rinnovabile della durata di 15 anni che, a partire dal 1° gennaio 2027, garantirà ad A2a circa 2,7 TWh di energia eolica.
Ha raggiunto quota 11,6 TWh l’elettricità verde venduta, in crescita del 30% rispetto al 2024, ed è aumentata del 3% la customer base mass market del mercato libero elettrico. Vale oggi 8.788 Mva la capacità installata della rete elettrica, in crescita del 71% rispetto al 2024.
«Nonostante le tensioni internazionali a cui stiamo assistendo con preoccupazione, proseguiremo a investire in capacità e flessibilità del sistema energetico, innovazione e digitalizzazione con l’obiettivo di continuare a contribuire alla transizione energetica e allo sviluppo dell’economia circolare del Paese, creando valore nel lungo periodo per tutti i nostri stakeholder», ha aggiunto l’ad.
Il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all'assemblea ordinaria l'approvazione di un dividendo di 0,104 euro per azione, corrispondente ad un monte dividendi pari a circa 325 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto al lo scorso anno, pari a 0,10 euro per azione.
La società per l'esercizio 2026 prevede un Ebitda adjusted compreso tra 2,21 e 2,25 miliardi di euro e un utile netto di gruppo adjusted, compreso tra 0,63-0,66 miliardi di euro.
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