Enex Technologies sigla un accordo di refinancing ESG-linked da 35,5 milioni

L'operazione rafforza la struttura finanziaria del Gruppo e contribuisce al piano di investimenti dei prossimi tre anni a supporto dello sviluppo di tecnologie di raffreddamento a refrigeranti naturali, dell’aumento di capacità produttiva dedicata ai data center e della crescita internazionale

La redazione

La trevigiana Enex Technologies, leader globale nello sviluppo e nella produzione di soluzioni avanzate per il raffreddamento industriale, commerciale e data center basate su refrigeranti naturali, ha sottoscritto un accordo di refinancing ESG-linked del valore complessivo di 35,5 milioni di euro con un pool di primarie istituzioni finanziarie composta da Banco BPM, intervenuta con ruolo di bookrunner, mandated laed arranger, underwriter, finanziatrice originaria, Banca Agente, Cassa Depositi e Prestiti (CDP), Deutsche Bank e Banca Sella.

L'operazione consolida il piano di investimenti industriali del prossimo triennio del Gruppo e introduce per la prima volta nel percorso finanziario un meccanismo ESG-linked strutturato. Un accordo che arriva in un momento di forte accelerazione strutturale per il settore. Infatti, il progressivo phase-down dei gas fluorurati previsto dal Regolamento UE 2024/573, la crescita esponenziale dei consumi energetici dei data center e la pressione regolatoria sulla decarbonizzazione degli impianti HVAC-R stanno ridisegnando le priorità di investimento di operatori industriali, retailer e data center hyperscaler a livello globale.

In questo contesto, Enex Technologies si è posizionata come uno dei player europei di riferimento nella progettazione e produzione di sistemi basati su refrigeranti naturali come CO₂, ammoniaca, propano e acqua, con applicazioni in crescita nei settori industriale, commerciale e data center.

Il refinancing introduce una struttura di incentivazione finanziaria legata al conseguimento di target ESG definiti e misurabili. Per Enex Technologies questo rappresenta un impegno formale verso i propri stakeholder e un segnale di allineamento strategico tra piano industriale e roadmap ESG.

Il refinancing, inoltre, consentirà al Gruppo di mettere in sicurezza il piano di investimenti industriali del prossimo triennio, a supporto di quattro direttrici strategiche: ampliamento della capacità produttiva nelle linee dedicate ai refrigeranti naturali, accelerazione dello sviluppo tecnologico e della roadmap di innovazione, crescita organica e internazionale del Gruppo nei mercati europei ad alto potenziale, accelerazione della presenza nel segmento data center cooling, in forte espansione.

«Questo accordo rappresenta un passaggio strategico per Enex Technologies: ci consente di rafforzare la nostra struttura finanziaria, sostenere con maggiore visibilità il piano di investimenti dei prossimi tre anni e accelerare lo sviluppo delle nostre tecnologie a refrigeranti naturali», spiega il Ceo François Audo. «La componente ESG-linked non è un elemento decorativo: è la traduzione in termini finanziari di un impegno industriale che stiamo portando avanti dal 2023. Per noi la transizione ambientale è parte integrante del modello di crescita dell’azienda».

Il nuovo refinancing ESG-linked segue la precedente operazione di rafforzamento patrimoniale e finanziario da 25 milioni di euro realizzata lo scorso ottobre da CCC Holdings Europe, holding che controlla Enex Technologies, con il supporto di una cordata di investitori promossa da Banor SIM, a sostegno della crescita e degli investimenti del Gruppo.

Riproduzione riservata © il Nord Est