Compasso d’Oro alla carriera per la friulana Patrizia Moroso
La creative director dell’iconica azienda di arredamento con sede a Tavagnacco ha ricevuto il premio a Milano

Compasso d’oro alla carriera per la friulana Patrizia Moroso, art director dell’omonima azienda di Tavagnacco, nata nel 1952 e divenuta uno dei brand più iconici nel mondo dell’arredamento di design. Moroso, seconda generazione dell’impresa di famiglia, che guida insieme al fratello Roberto, amministratore delegato, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento – uno dei più importanti a livello internazionale nel campo del design – ieri a Milano, in occasione della XXIX edizione del premio ADI (Associazione per il Disegno Industriale), istituito nel 1954 da Gio Ponti e dalla Rinascente.
Il compasso d’oro alla carriera celebra il contributo di Moroso alla cultura del progetto contemporaneo e il ruolo determinante che ha svolto nella diffusione del design italiano nel mondo. Un riconoscimento che valorizza una visione imprenditoriale e culturale capace di coniugare ricerca, innovazione, sperimentazione e qualità manifatturiera, contribuendo in modo significativo all’evoluzione del design contemporaneo.
Entrata nel management dell’azienda di famiglia a metà degli Ottanta, Moroso ha portato l’impresa, nata come una piccola realtà artigianale, a diventare uno dei marchi più autorevoli e riconosciuti del design internazionale. Grazie a una sensibilità creativa unica e a una costante attenzione verso le arti, l’architettura e i linguaggi contemporanei ha costruito una piattaforma progettuale aperta al dialogo interdisciplinare e alla contaminazione culturale.
A Tavagnacco, grazie a lei, sono sbarcate alcune tra le firme più autorevoli el mon do del design che ideato per Moroso prodotti entrati nella storia dell’arredamento e nell’immaginario collettivo, come le poltrone di Ron Arad. L’architetto israeliano ha firmato, nel 1988, la prima collezione di imbottiti Moroso. Undici anni dopo, nel 1999, è stata la volta della spagnola Patricia Urquiola, con la quale l’azienda ha stretto un lungo e fecondo sodalizio creativo. Sono solo due dei grandi nomi del design che, fin dagli esordi del suo percorso in azienda, Patrizia Moroso, ha saputo individuare e valorizzare, contribuendo alla nascita di collezioni iconiche che hanno ridefinito il linguaggio dell’arredo contemporaneo.
«Ricevere il Compasso d’Oro alla Carriera rappresenta per me un grande onore e un riconoscimento che condivido con tutte le persone che hanno lavorato e continuano a lavorare con passione al nostro fianco – ha dichiarato la creative director Patrizia Moroso –.Questo premio celebra una storia fatta di relazioni, ricerca e desiderio costante di guardare avanti. Quello che ho sempre amato del mio lavoro è la magia che c’è dietro, la forza del progetto e il percorso lungo e a volte avventuroso per arrivare alla produzione».
L’azienda, che ha sede a Tavagnacco, alle porte di Udine, dove occupa oltre 100 persone, ha chiuso il 2024 (il bilancio 2025 non è ancora stato depositato) con un fatturato di 22 milioni (25 milioni di gruppo) in contrazione rispetto ai 26 dell’anno precedente, negativa per 206 mila euro la marginalità operativa lorda a causa della maggiore incidenza dei costi fissi in relazione al calo del fatturato.
Il brand è presente in 70 Paesi del mondo: gli Usa sono il primo mercato, seguiti a ruota dal Far East che pesa per circa il 20% sui ricavi totali.
Riproduzione riservata © il Nord Est








