CiviBank festeggia i 140 anni in crescita con Sparkasse

Da 2022 l’istituto ha generato utili per oltre 50 milioni ed erogato crediti per oltre 2,2 miliardi

Maura Delle Case

 

Era il 1886 quando, su iniziativa della Società operaia di mutuo soccorso ed istruzione di Cividale del Friuli, venne istituito il comitato promotore per la costituzione della Banca cooperativa di Cividale, che si riunì quindi per la prima assemblea costitutiva. Centoquarant’anni di storia che sono stati celebrati ieri, nella cornice del castello di Spessa, a Capriva del Friuli, dove i vertici dell’istituto hanno riunito istituzioni, clienti, imprese e diversi organismi del mondo economico-finanziario della regione. Un’occasione per ripercorrere la storia della banca e metterne in evidenza i nuovi traguardi, raggiunti sotto il cappello del gruppo Sparkasse, del quale fa parte ormai da quattro anni.

L’anniversario e Sparkasse

«Celebrare i 140 anni significa anche portare avanti il Dna dei nostri soci fondatori», ha dichiarato la presidente Alberta Gervasio, «gli stessi che scrissero nello Statuto di voler puntare allo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio. Questo assunto», ha proseguito, «è stato per noi ancora più vero dall’ingresso nel gruppo Sparkasse. Dal 2022 ad oggi, infatti, la banca ha cambiato pelle, passando da essere un istituto in difesa a una realtà proattiva. Il percorso di rilancio è stato possibile grazie all’impegno e alla professionalità delle nostre persone, che continuano a crescere in numero e qualità del servizio, ma anche alla fiducia che clienti, istituzioni, associazioni di categoria e tutti i nostri stakeholder hanno voluto accordarci».

Un matrimonio, quello con la banca bolzanina, che ha evidenziato anche il direttore generale Luca Cristoforetti: «La storia con Sparkasse, iniziata quattro anni fa, ha permesso a Civibank di dare il via ad un piano di sviluppo con importanti investimenti, che comprende l’apertura della filiale in piazza Unità d’Italia a Trieste e l’assunzione di 100 persone negli ultimi due anni. Da sottolineare che in questo quadriennio Civibank ha generato utili per oltre 50 milioni ed erogato crediti per oltre 2.250 miliardi» ha concluso il dg ringraziando dipendenti, clienti, istituzioni.

I risultati

La banca taglia il traguardo dei 140 anni con 18,1 milioni di utile, crediti a clientela per 2,9 miliardi e raccolta diretta da clientela pari a 3,2 miliardi, con una solidità patrimoniale importante (Cet1 al 20,2%). Conta su 100.000 clienti, una rete distributiva che comprende 64 filiali e circa 600 dipendenti, numeri che contribuiscono a fare di Sparkasse il più grande gruppo bancario territoriale del Nordest, con 300.000 clienti, 173 filiali, oltre 2.000 dipendenti e quasi 16 miliardi di attivo totale.

Per arrivare qui, l’istituto di credito della città friulana ha attraversato tre secoli e diversi momenti, non sempre facili, riassunti in dieci tappe ieri a beneficio della platea, in cui si è contata, tra le altre, la presenza del presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, quella degli assessori Barbara Zilli e Sergio Emidio Bini, e dei vertici del Gruppo Sparkasse, con il presidente Gerhard Brandstätter, il vicepresidente Carlo Costa e l’amministratore delegato e direttore generale Nicola Calabrò.

Dalla prima guerra mondiale a oggi

Durante il primo conflitto mondiale, da novembre 1917 a gennaio 1919, la sede della Banca fu trasferita a Firenze, ospite della Banca commerciale italiana, dove continuò a operare senza interruzioni fino al termine del conflitto quando tornò nella sua sede naturale. Nel 1946 l’istituto iniziò un programma di espansione oltre il territorio cividalese e nel 1949 l’assemblea straordinaria approvò il nuovo statuto, mutando la denominazione in Banca popolare di Cividale, Società cooperativa a responsabilità limitata. In seguito al tragico sisma del 1976 l’istituto stanziò oltre 211 milioni di lire, pari all’utile di quell’anno, per interventi a beneficio delle comunità più bisognose. Il 2001 è l’anno della prima acquisizione (Banca Agricola di Gorizia), il 2018 quello della nuova denominazione, CiviBank, che nel 2021 si trasforma da popolare in spa per diventare BCorp, prima tra le banche italiane. In questa occasione Sparkasse acquisisce il 9,18% dell’istituto, nell’ambito dell’offerta in opzione delle azioni dei soci recedenti. Il 6 giugno 2022, si conclude l’Opa totalitaria: Sparkasse acquisisce la larga maggioranza della banca e dà vita al Gruppo Sparkasse. A distanza di quattro anni dal matrimonio e di 140 dalla nascita della banca friulana, «adesso», ha concluso ieri Cristoforetti, «pensiamo a scrivere un nuovo capitolo di questa bella storia».

 

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