Le cartiere Mosaico fuse in Burgo Group

La società cui fa capo tra gli altri il sito di Tolmezzo sarà incorporata nel gruppo cartario

Maura Delle Case

 

Nata nel 2014 per valorizzare l’expertise e la produzione di carte speciali del Gruppo Burgo, Mosaico confluisce ora direttamente nella capogruppo. L’operazione di fusione per incorporazione, annunciata dal colosso cartario con efficacia dal 1° novembre 2026, segna il ritorno a una gestione unificata e diretta di quella rete di stabilimenti multi specializzati — tra cui Tolmezzo, Chiampo, Lugo di Vicenza, Toscolano e Treviso — che in questi anni ha rappresentato il polo d’eccellenza per le carte speciali e per il packaging flessibile.

«L’incorporazione di Mosaico» ha fatto sapere il gruppo in una nota «rappresenta un ulteriore passo nel percorso di riposizionamento e valorizzazione dell’offerta di carte speciali di Burgo Group, favorendo un presidio più efficace del mercato e una maggiore, integrazione delle competenze industriali e commerciali».

L’operazione societaria si incrocia con una congiuntura complessa per il sito carnico di Mosaico, che nei giorni scorsi ha affrontato una nuova fase di stasi, culminata in un fermo produttivo di cinque giorni a ridosso del ponte di Ognissanti e nell’attivazione della cassa integrazione ordinaria per circa 200 dei quasi 300 dipendenti della fabbrica. Uno stop dettato dal peso insostenibile dei costi energetici, criticità che è stata portata all’attenzione del ministero dell’Economia e delle Finanze e in particolare della sottosegretaria Sandra Savino.

A dispetto della congiuntura, il futuro del sito carnico può contare su importanti investimenti industriali programmati che dovrebbero contribuire anche ad abbassare il peso della bolletta, tra questi in particolare il progetto da oltre 20 milioni per la nuova centrale a biomasse a Tolmezzo.

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