Benetton lascia l’Argentina, dopo 35 anni venduta Estancia di 900 mila ettari
Fonti della holding di Treviso confermano che la cessione delle due aziende agricole: «Rientra nel piano avviato nel 2022 con la rifondazione di Edizione sotto la guida di Alessandro Benetton»

Dopo 35 anni il gruppo Benetton cesserà di essere il maggior proprietario terriero privato dell'Argentina. I 900 mila ettari della gigantesca Estancia (formata da sei grandi proprietà) che si estende dalla Patagonia al sud della provincia di Buenos Aires sono stati venduti oggi a un gruppo di soci argentini tra i quali il Ceo del gigante agroindustriale locale Adecoagro, Mariano Bosch.
Lo riferiscono i media argentini tra cui il quotidiano Clarin.
Non si conosce l'ammontare complessivo dell'operazione ma, secondo quanto riportano diversi siti specializzati, si tratta della «compravendita immobiliare dell'anno» nel settore rurale.
L'operazione trasferisce il controllo delle uniche due aziende agricole che Benetton deteneva in Argentina, Compañía de Tierras Sud Argentino e Ganadera Cóndor che hanno come attività principali l'allevamento di ovini e bovini (con oltre 300 mila capi) e la produzione di lana.
Fonti della holding di Treviso confermano che la cessione delle due aziende agricole che Benetton deteneva in Argentina, Compañía de Tierras Sud Argentino e Ganadera Cóndor rientra nel piano avviato nel 2022 con la rifondazione di Edizione sotto la guida di Alessandro Benetton, che ha concentrato il portafoglio del Gruppo sui settori considerati strategici (cedendo ad esempio, in passato, l'attività immobiliare ai rispettivi family office), in particolare le infrastrutture e gli alternative private markets.
Le stesse fonti spiegano che l'obiettivo dell'operazione annunciata ieri, «è investire in asset industriali in cui Edizione porti valore aggiunto, soprattutto in termini di sviluppo sostenibile, innovazione e attenzione ai giovani. Il processo di selezione dell'acquirente, durato alcuni mesi, è stato finalizzato a individuare un compratore di matrice locale, in grado di rilevare gli asset nella loro totalità e di garantire la continuità occupazionale sul territorio».
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