Cantina Rauscedo ha 75 anni: la più grande coop Fvg del vino punta su Ribolla e dealcolati
Nel 2025 il fatturato a quota 35 milioni, il 95% della produzione è di bianchi

Cantina Rauscedo, con i suoi 35 milioni di euro di fatturato, 2 mila ettari vitati, 300 soci conferitori nelle province di Udine e Pordenone, 2 milioni di bottiglie l’anno (75% di Prosecco e Pinot grigio), è la più grande cooperativa vitivinicola del Friuli Venezia Giulia.
Lo scorso weekend l’azienda presieduta da Antonio Zuliani ha celebrato i 75 anni dalla fondazione e, da marzo, ha una nuova governance, con il direttore generale Flavio Geretto, manager veneto con una lunga esperienza nel settore, proveniente da un colosso privato come Villa Sandi, dove faceva il direttore commerciale.
L’anniversario è stato occasione per fare il punto dell’attività della cooperativa, con un occhio all’imminente vendemmia e le prospettive di mercato per il vino, che sta vivendo un momento di difficoltà.
«Noi per fortuna sentiamo meno l’impatto negativo», spiega Geretto, «perché produciamo il 95% di bianchi, che sono i vini più ricercati adesso, grazie alla loro contenuta gradazione e alla bevibilità. Questo rappresenta anche un’opportunità per il lavoro che facciamo, abbiamo maggiori possibilità di vendere le nostre bottiglie. Certo il periodo rimane complicato, di grande cambiamento, non è facile capire quello che succederà. La cosa certa è che i consumi stanno cambiando, i giovani bevono in modo diverso dal passato. I dazi negli Stati Uniti incidono, ma ciò che più conta è il mutamento, rapido, nell’approccio al vino, fenomeno che avviene in Italia e all’estero».
Sul futuro di Cantina Rauscedo il direttore generale ha le idee chiare. «Il focus resta la corretta remunerazione dei soci», osserva, «ma vorremmo gestire la cooperativa con idee, progetti, fare passi avanti. Siamo una realtà sana, capofila della Doc Friuli, abbiamo struttura e organigramma definito, due sedi, nella cantina Fossamala a Fiume Veneto c’è imbottigliamento e base logistica. Stiamo studiando con la famiglia Roncadin, proprietaria di Fossamala, anche un bel progetto di ospitalità con albergo, ristorante, vino e cantina. Un vero e proprio polo attrattivo già avviato con l’accordo tra le parti. E poi c’è anche il ristorante Marin ben contento di partecipare a questa joint venture che rappresenta un’opportunità su cui contiamo».
La cantina si sta concentrando pure sulla vendemmia, il momento più importante dell’anno. «Sarà sicuramente anticipata», spiega Geretto, «si comincerà forse già prima di Ferragosto, ci sono zone in cui le uve sono mature. Si parte con Pinot grigio e Chardonnay e con i resistenti precoci. Le quantità saranno sui livelli dell’anno scorso, nonostante qualche vigneto sia stato colpito da grandinate. La qualità è mediamente buona, abbiamo un areale vasto, 2 mila ettari. Gli agronomi hanno fatto un monitoraggio attento e ci aspettiamo un livello ottimo dei nostri vini. Il Refosco nella zona di Codroipo promette bene, così come il Sauvignon di Rauscedo, che è un nostro cavallo di battaglia».
Altri due obiettivi della coop sono il rafforzamento della Ribolla gialla spumantizzata «che oggi produciamo in 50 mila bottiglie», dice il direttore, «ma che ha potenzialità notevoli e può diventare un’alternativa al Prosecco» e l’ingresso nel mondo dei dealcolati. «Ci stiamo lavorando con alcune aziende che sono specializzate in questo ambito che sta aumentando quote di mercato», ammette il manager, «crediamo molto nella collaborazione, nella comunicazione, questi i due elementi che voglio portare, più collabori più si aprono delle strade di sviluppo».
Rauscedo, infine, gioca la carta della sostenibilità. A tal proposito il presidente Zuliani ha presentato il primo Bilancio di sostenibilità della cooperativa, documento che testimonia l’impegno dell’azienda nel rendere sempre più misurabile e trasparente il valore generato per soci e territorio. «Il percorso di rinnovamento che abbiamo intrapreso si fonda su un principio imprescindibile, la qualità», dichiara Zuliani, «per questo abbiamo rafforzato la nostra struttura e abbiamo investito nell’innovazione con l’obiettivo di migliorare costantemente i processi di lavorazione per consolidare la fiducia dei nostri clienti e acquisirne di nuovi».
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