Came, tecnologie per l’Arena di Venezia

Il gruppo trevigiano fornirà 18 tornelli e due barriere automatiche per ​​​​​gli accessi all’impianto

La redazione

 

Tornelli per regolare l’ingresso di diecimila spettatori e barriere automatiche per controllare l’accesso dei mezzi autorizzati. Ci sarà anche la tecnologia di Came, gruppo trevigiano specializzato nei sistemi di automazione e sicurezza, nella nuova Arena del Bosco dello Sport di Venezia, l’impianto polifunzionale in costruzione a Tessera, nelle vicinanze dell’aeroporto Marco Polo.

La società, che ha sede a Dosson di Casier, contribuirà alla realizzazione della struttura attraverso Came Italia, fornendo i dispositivi destinati alla gestione degli ingressi del pubblico e dei veicoli. L’Arena, progettata per ospitare manifestazioni sportive, concerti e grandi eventi, si svilupperà su quattro livelli, con spazi riservati agli spettatori, alle squadre, agli artisti e ai servizi.

Nel dettaglio, la fornitura comprende 18 tornelli a tutta altezza, con configurazione a quattro settori, che saranno installati nei diversi punti di accesso. Realizzati con rotore in acciaio inox, i dispositivi sono predisposti per l’integrazione con i lettori dei titoli di ingresso e consentiranno di regolare i transiti distinguendo i flussi diretti alle varie aree dell’impianto.

A questi si aggiungono due barriere automatiche destinate agli accessi veicolari, in particolare agli autobus delle squadre sportive e ai mezzi del personale autorizzato. Saranno dotate di illuminazione Led e sistemi radar di sicurezza.

«La gestione degli accessi è una componente fondamentale nella progettazione di un grande impianto sportivo, perché incide sulla sicurezza, sull’organizzazione dei flussi e sulla qualità dell’esperienza del pubblico», sottolinea Paolo Marini, direttore generale di Came Italia, «partecipare a un intervento come l’Arena del Bosco dello Sport significa mettere a disposizione competenze e tecnologie sviluppate in anni di esperienza internazionale».

Per il gruppo trevigiano si tratta di un nuovo intervento nel settore dei grandi impianti sportivi, dopo le esperienze maturate allo Stade de France di Parigi e in strutture di Olanda, Polonia, Romania e Qatar. La realizzazione dell’Arena è stata affidata dal Comune di Venezia a un raggruppamento di imprese guidato da Cev, insieme a Gianni Benvenuto, Milani e Maeg Costruzioni.

Fondato da Paolo Menuzzo, oggi presidente della holding, il gruppo Came è guidato dal figlio Andrea, chairman e amministratore delegato di Came Spa. Conta oltre 2.500 dipendenti, dieci stabilimenti produttivi e una presenza commerciale in più di 110 Paesi. Nel 2025 ha registrato un fatturato di 362 milioni di euro.

 

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