Ascopiave, confronto aperto con Cecconato
La società ha aperto un confronto con il dg per la possibile definizione di tutti i rapporti in essere

Ascopiave apre un confronto con il direttore generale Nicola Cecconato per la possibile definizione di tutti i rapporti in essere con la società. Lo ha comunicato la stessa società di Pieve di Soligo con una nota diffusa al mercato precisando che «il dialogo è attualmente in corso e che allo stato non è stato raggiunto alcun accordo vincolante».
L’eventuale intesa, viene sottolineato, dovrà comunque rispettare le politiche di remunerazione vigenti e ottenere il via libera degli organi societari competenti. La società ha inoltre assicurato che informerà tempestivamente il mercato qualora si arrivasse a definizioni definitive e vincolanti, nel rispetto della normativa prevista per le società quotate.
La comunicazione arriva in una fase delicata per il gruppo energetico veneto, impegnato negli ultimi anni in un percorso di crescita e diversificazione. Ascopiave rappresenta oggi uno dei principali operatori italiani nel settore, con la gestione del servizio in 504 Comuni del Nord Italia attraverso una rete che supera i 22.200 chilometri e serve circa 1,5 milioni di utenti.
Accanto alla distribuzione del gas naturale, il gruppo ha progressivamente rafforzato anche la presenza nelle energie rinnovabili e nel servizio idrico integrato. Nel comparto green Ascopiave gestisce infatti 29 impianti idroelettrici ed eolici per una potenza complessiva di 84,1 megawatt. A queste attività si aggiungono partecipazioni di minoranza in società attive nei servizi pubblici e nell’information technology, tra cui Herabit e Acinque.
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