Casa accessibile ed economia circolare: la ricetta di Ance Fvg per il tavolo europeo dell'edilizia

Il presidente Bertuzzo porterà a Bruxelles i modelli del progetto Interreg Italia-Austria e il laboratorio sui futuri della città per guidare gli investimenti dei prossimi 18 mesi

Fabio Millevoi, Ance Fvg

La Commissione europea ha avviato il 20 ottobre a Bruxelles il Gruppo di lavoro congiunto sul finanziamento dell’edilizia abitativa accessibile e sostenibile (Joint Working Group for Affordable and Sustainable Housing), riunendo oltre cento esperti e rappresentanti di istituzioni finanziarie, amministrazioni pubbliche, organizzazioni di ricerca e operatori del settore delle costruzioni.

Tra le organizzazioni selezionate figura anche Ance Friuli Venezia Giulia, ammessa a seguito della candidatura alla manifestazione di interesse promossa dalla Commissione europea. A rappresentare l’associazione nel Gruppo di lavoro sarà il presidente Marco Bertuzzo.

C’è un elemento significativo anche nel percorso che ha portato Ance Fvg a partecipare al Gruppo di lavoro europeo. La manifestazione di interesse della Commissione è stata infatti individuata e segnalata all’associazione da Elena, uno dei quattro agenti di intelligenza artificiale sviluppati nell’ambito dell’ufficio Ance Fvg dedicato all’innovazione digitale e all’economia circolare. La segnalazione è stata poi valutata dall’associazione, che ha predisposto la propria candidatura sulla base delle esperienze maturate dalle imprese associate e delle attività sviluppate nel campo delle politiche abitative, dell’innovazione e della sostenibilità. Candidatura poi accolta dalla Commissione europea.

Si tratta di un caso concreto che mostra come l’intelligenza artificiale, integrata nei processi di lavoro e affiancata alle competenze professionali, possa contribuire non solo a migliorare l’accesso alle informazioni, ma anche a individuare opportunità di collaborazione e partecipazione ai processi decisionali europei.

La partecipazione di Ance Fvg si inserisce in un percorso che, accanto all’esperienza maturata dalle imprese associate nella realizzazione di interventi di housing sociale e di edilizia convenzionata, vede l’associazione impegnata nel confronto sulle politiche abitative regionali e nella promozione dell’innovazione del settore delle costruzioni.

L’impegno comprende l’industrializzazione dei processi produttivi, la prefabbricazione e il retrofit, l’economia circolare, l’impiego di materiali innovativi e la digitalizzazione, anche attraverso le attività sviluppate nell’ambito del progetto europeo Interreg Italia-Austria Attention e le collaborazioni con Gbc Italia e In/Arch.

A questa dimensione operativa, ricorda Bertuzzo, si affianca anche un’attività di lavoro sui futuri delle costruzioni attraverso il Laboratorio dell’Immaginazione delle Costruzioni Future (LICoF), sviluppato in collaborazione con Area Science Park di Trieste, che promuove l’esplorazione delle trasformazioni di lungo periodo del settore. Il percorso ha trovato un ulteriore sviluppo nella collaborazione con In/Arch – Istituto nazionale di Architettura - presieduto da Barbara Beltrame, presidente, altresì, di Confindustria Vicenza - attraverso un esercizio sui futuri della città. L’obiettivo non è prevedere come sarà la città del domani, ma comprendere come i cambiamenti demografici, tecnologici, economici e sociali possano modificare i bisogni abitativi e le condizioni entro cui le imprese saranno chiamate a operare.

Il Gruppo di lavoro europeo opererà per i prossimi diciotto mesi attraverso sottogruppi tematici, con l’obiettivo di elaborare strumenti e soluzioni concrete per facilitare l’accesso ai finanziamenti destinati alla costruzione e alla riqualificazione di alloggi accessibili, efficienti dal punto di vista energetico e sostenibili.

Tre gli ambiti principali di attività: i modelli di finanziamento, l’innovazione nel settore delle costruzioni e la digitalizzazione delle procedure di accesso ai finanziamenti.

Per il presidente dei costruttori regionali la partecipazione di Ance Fvg rappresenta l’opportunità di portare nel confronto europeo l’esperienza operativa delle imprese e le conoscenze sviluppate attraverso il dialogo con istituzioni e mondo della ricerca, contribuendo a collegare le politiche di investimento alla capacità concreta di realizzare e riqualificare il patrimonio abitativo.

La sfida riguarda sia la disponibilità di risorse finanziarie sia le condizioni necessarie affinché tali risorse possano tradursi in interventi realizzabili, economicamente accessibili e capaci di rispondere all’evoluzione dei bisogni abitativi.

È su questo rapporto tra finanziamento, innovazione, capacità di attuazione e attenzione alle trasformazioni future che Ance Fvg intende offrire il proprio contributo ai lavori europei.

Riproduzione riservata © il Nord Est