Acciaieria di Piombino, Metinvest valuta l’uscita
Il gruppo ucraino potrebbe cedere la quota: sui conti pesano i bombardamenti. Entro la fine del mese l’annuncio del nuovo partner nella cordata con Danieli. L’Ad Luca Villa: «Sul dossier ci sono 14 grandi aziende internazionali»

La notizia la lancia l’agenzia specializzata in economia e finanza Bloomberg e Luca Villa, l’amministratore delegato di Metinvest Adria, la società di cui è partner Danieli che realizzerà l’acciaieria green di Piombino da 3 miliardi di euro, non smentisce. Metinvest, la multinazionale ucraina dell’acciaio, che attualmente detiene il 75% della joint venture, starebbe valutando anche, tra varie opzioni, l’uscita dal progetto. Il motivo? Secondo indiscrezioni, sui conti del gigante dell’acciaio di Kiev comincerebbero a pesare i mancati introiti dovuti al fermo produttivo causa recrudesenza della guerra.
«Da quando, da agosto, è stata messa sul tavolo la necessità di trovare un altro partner per la società Metinvest Adria», spiega il top manager Villa, «sono successe due cose, che sono sotto gli occhi di tutti. Intanto la situazione della guerra in Ucraina, che si è fatta più critica, con i continui bombardamenti russi che hanno colpito anche le fabbriche di Metinvest, costringendole a rallentare fortemente la produzione. La seconda cosa: ci sono 14 grandi aziende internazionali che stanno guardando il dossier. Si tratta di gruppi industriali o semi industriali giapponesi, indiani, europei e un americano. Loro sarebbero intenzionati a sostituire Metinvest, acquisendo tutte le quote in possesso degli ucraini, oppure anche a diventare soci, assieme a Metinvest e Danieli. Nel novero degli interessati c’è pure qualche player di natura finanziaria che potrebbe invece affiancare l’azienda ucraina, condividendo la gestione ordinaria. Una cosa è certa: la decisione finale, ovvero se restare ancora in altra forma o uscire dal progetto, spetterà esclusivamente alla proprietà di Metinvest. Credo che questa decisione, che potrebbe essere difficile e sofferta, potrebbe arrivare entro la fine di ottobre. Intanto nei prossimi giorni ci sarà un vertice per l’esame approfondito delle offerte di partnership dei vari gruppi esteri».
Dal canto suo, Danieli, attraverso le parole del presidente Alessandro Brussi, conferma l’assoluta volontà di andare avanti. «Comprendiamo le difficoltà temporanee di Metinvest», spiega il numero uno della multinazionale di Buttrio, «e stiamo lavorando con loro e con alcune primarie banche per selezionare un partner adatto per il progetto, che possa affiancare Metinvest».
Intanto sull’altro fronte per l’avvio del cantiere dell’acciaieria in Toscana, ovvero quello autorizzativo, sono arrivate buone notizie. «Abbiamo appena ottenuto la Vinca», afferma ancora Villa, «ovvero la valutazione d’incidenza ambientale, un documento di importanza fondamentale. Si tratta di un ottimo passo avanti, un ostacolo è stato superato. Proprio per la qualità del progetto e l’avanzato stato dell’iter delle approvazioni c’è un forte interesse da parte di investitori finanziari e industriali a partecipare allo sviluppo e da parte dell’azionista di maggioranza c’è apertura verso il dialogo con soggetti che possano portare un valore aggiunto. Ora attendiamo la conferenza decisoria al Mase (Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica) per l’ottenimento dei permessi finali. Contiamo di chiudere questa partita entro un mese».
«I nostri uffici hanno collaborato lealmente e io ritengo sia importante che un soggetto a cui abbiamo affidato tante speranze come Metinvest possa partire. In questi giorni parte anche il procedimento dell’Autorità portuale per assegnare nuove aree. Io vedo molta vitalità a Piombino e sono contento perché è il frutto di un lavoro in cui io mi sono speso fin dall’inizio del mio mandato», ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa sul fatto che la società Metinvest Adria ha confermato il suo percorso per l’acciaieria green di Piombino con l’ottenimento della decisiva valutazione di incidenza ambientale (Vinca).
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