21 Invest sigla con Ambienta e cede la vicentina Energreen

La società di investimento di Alessandro Benetton reinvestirà nell’azienda. Operazione da 300 milioni. Nuova fase di sviluppo per il gruppo vicentino. In quattro anni ricavi più che raddoppiati a 140 milioni e Ebitda triplicato

Roberta Paolini

 

La 21 Invest porta a compimento il percorso di crescita di Energreen e apre una nuova fase per l’azienda vicentina, passata in quattro anni da 58 a circa 140 milioni di euro di fatturato. Il gruppo di investimento fondato da Alessandro Benetton ha raggiunto un accordo per la cessione della società ad Ambienta, fondo europeo specializzato negli investimenti legati alla sostenibilità, fondato da Nino Tronchetti Provera. La firma dell’operazione sarebbe avvenuta nella tarda serata di ieri.

Il valore dell’operazione si avvicinerebbe ai 300 milioni di euro, una cifra che consentirebbe a 21 Invest di rimborsare interamente il fondo Itali IV. Il disimpegno, tuttavia, non sarà totale: la società di Alessandro Benetton reinvestirà in Energreen insieme ad Ambienta e al fondatore Daniele Fraron, che resterà alla guida dell’azienda con l’obiettivo di sostenerne la prossima fase di sviluppo. Secondo stime di mercato il valore della società è cresciuto di 6 volte, rispetto a quando 21 Invest è entrata nel c apitale.

Fondata nel 1999 dalla famiglia Fraron a Pojana Maggiore, in provincia di Vicenza, Energreen produce macchine e robot per la manutenzione professionale del verde, utilizzati in ambito forestale, fluviale, stradale e ferroviario. L’azienda, che combina tecnologia, design e motori ad alte prestazioni, è oggi tra i leader mondiali del settore ed è presente direttamente negli Stati Uniti, in Francia, Spagna e Germania.

21 Invest era entrata nel capitale nel giugno del 2022 per sostenere l’espansione internazionale, il rafforzamento manageriale e la crescita industriale. Da allora i ricavi sono più che raddoppiati, passando dai 58 milioni di euro del 2022 ai circa 140 milioni attesi nel 2026. Nello stesso periodo l’Ebitda è triplicato, salendo da 9 a quasi 30 milioni.

A trainare lo sviluppo sono stati soprattutto i mercati internazionali. La quota di fatturato realizzata all’estero è aumentata dal 65 all’80%, mentre l’export ha contribuito per circa l’85% alla crescita complessiva registrata durante il periodo di investimento. Il salto più consistente è arrivato dagli Stati Uniti, diventati uno dei mercati strategici di Energreen: i ricavi nell’area sono passati dai 5 milioni del 2021 a oltre 32 milioni nel 2026.

La crescita ha avuto ricadute anche sull’occupazione. L’organico è salito da circa 130 a oltre 230 dipendenti, mentre è raddoppiato il numero degli ingegneri impiegati nell’ufficio tecnico. È stata inoltre costituita una funzione autonoma di assistenza alla clientela. Nel 2022 è nata anche la Energreen Academy, creata per formare giovani neodiplomati del territorio e fornire loro le competenze ingegneristiche necessarie all’inserimento in azienda.

Al rafforzamento dimensionale si è accompagnata una revisione dell’organizzazione. Il piano condiviso con l’amministratore delegato Daniele Fraron ha portato all’ingresso di nuove competenze manageriali, all’introduzione di processi più strutturati di pianificazione e controllo e all’applicazione dei principi della produzione snella. Il percorso ha interessato anche le filiali estere, progressivamente dotate di strutture manageriali autonome.

Energreen ha inoltre continuato a investire in ricerca e sviluppo, ampliando il patrimonio di soluzioni proprietarie e introducendo macchinari più performanti e sicuri, con particolare attenzione alla protezione degli operatori. Una vocazione alla sostenibilità che ha reso l’azienda coerente con la strategia di investimento di Ambienta.

Il nuovo azionista raccoglierà ora il testimone da 21 Invest per accelerare ulteriormente la crescita internazionale. La continuità sarà assicurata dalla permanenza di Fraron alla guida e dal reinvestimento dello stesso gruppo di Alessandro Benetton, che resterà così al fianco di Energreen nella nuova fase di sviluppo.

 

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