Intesa, 20 miliardi alle Pmi. Pos gratis fino a venti euro

A Nordest circa 530 mila attività. Previste agevolazioni sul credito e misure dedicate

Luigi Dell'Olio

Un piano da 20 miliardi di euro per accelerare la crescita delle piccole imprese, che nel Nordest contano circa 530 mila realtà, l’11,8% del totale nazionale. Intesa Sanpaolo ha presentato ieri a Milano le nuove misure per commercio, frutto degli accordi rinnovati con le associazioni di categoria Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato. Gli interventi riguardano investimenti, liquidità e costi dei pagamenti digitali, in una fase in cui energia e materie prime continuano a pesare sui bilanci.

Il peso del Nordest si riflette nell’attività della Banca dei Territori: alle aziende dell’area è andato circa il 12% dei finanziamenti concessi al segmento nel periodo 2020-2026. Il nuovo plafond sarà destinato a innovazione, digitalizzazione, riqualificazione e sviluppo delle attività.

Una delle novità riguarda l’azzeramento delle commissioni sui pagamenti fino a 20 euro effettuati con il Pos fisico: la soglia di esenzione sale così dai precedenti 10 euro. Sono previste condizioni agevolate per gli importi superiori e sul canone dei terminali.

Come evidenziato dal Ceo Carlo Messina, la banca stima una riduzione dei costi per gli esercenti di circa 100 milioni di euro in 14 mesi. Sul fronte del credito, per i prestiti fino a 50 mila euro la soluzione “Prima Rata Zero” prevede che Intesa si faccia carico degli interessi della prima rata e di quelli sulle rate di fine 2027 e 2028. La “Formula Flessibilità” permette invece di sospendere la quota capitale delle rate dei finanziamenti in essere, allungandone la durata e liberando liquidità.

Le misure cambiano secondo le esigenze dei settori. Per gli artigiani sono previsti finanziamenti per investimenti nel digitale e nell’energia, oltre ad agevolazioni sulle linee di anticipo fatture. Nel turismo gli interventi riguardano la riqualificazione energetica delle strutture ricettive e la gestione della stagionalità. Le linee di “Anticipo Prenotazioni Alberghiere” consentono di anticipare risorse legate alle prenotazioni, per affrontare i picchi stagionali.

«Le piccole imprese stanno affrontando una fase complessa che, nonostante le difficoltà, impone di accelerare gli investimenti per mantenere competitività e capacità di crescita», ha dichiarato Marco Granelli, presidente di Confartigianato. La Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, conta circa 800 mila imprese clienti in questo segmento. In Italia le piccole e piccolissime realtà sono oltre 4,4 milioni e impiegano circa 7,5 milioni di addetti, secondo i dati riportati dall’istituto. Il confronto con le aziende proseguirà con incontri territoriali, con il calendario nordestino in via di definizione. 

 

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