Generali riorganizza la squadra. Si rafforzano i poteri di Terzariol
Al vice ceo faranno capo investimenti, operations, marketing e sicurezza. A Giancarlo Fancel l’Italia e le imprese, nuove deleghe a Cécile Paillard. L’Ad Philippe Donnet: «Indipendenza e integrità per tutelare i nostri stakeholder»

Cresce il peso di Giulio Terzariol in Generali. Il manager originario di San Donà di Piave, direttore generale e deputy ceo del Leone, amplia le deleghe nel riassetto che ridisegna i mercati assicurativi in cinque aree e prepara il prossimo piano industriale.
La riorganizzazione, approvata dal consiglio presieduto da Andrea Sironi su proposta dell’amministratore delegato Philippe Donnet, porterà anche una donna alla guida di Generali France: da gennaio l’incarico sarà affidato a Laetitia Léonard-Reuter. In linea con i rumors diffusi da giorni, Marco Sesana lascerà invece il gruppo a fine anno e il ruolo di general manager sarà soppresso.
«Il nuovo assetto organizzativo imprime un’ulteriore spinta al processo di trasformazione e all’eccellenza operativa del Gruppo, in linea con la strategia del nostro piano Lifetime Partner 27: Driving Excellence», afferma in una nota Donnet. Il riassetto prepara il ciclo strategico 2028-2030.
Al centro dei cambiamenti, come detto, c’è Terzariol. Dal 2 novembre passeranno sotto la sua responsabilità quattro funzioni oggi affidate al general manager: Global Investment Management, guidata da Luca Cetrano; Group Operations, diretta da David Cis; Group Marketing & Customer, con Isabelle Conner, e Group Security, affidata a Remo Marini. Si tratta di un ulteriore avanzamento per il manager veneto, tornato in Generali nel 2024 alla guida della divisione Insurance dopo una lunga carriera in Allianz, dove era arrivato alla carica di direttore finanziario.
Nato nel 1971 e laureato alla Bocconi, Terzariol aveva iniziato il proprio percorso proprio nel Leone, tra Monaco e Vienna, prima del passaggio al gruppo tedesco nel 1998. «Sono particolarmente lieto che questo rafforzamento faccia leva sui nostri talenti interni, tra i migliori a livello globale», sottolinea Donnet. «Lo sviluppo dei leader del futuro è da tempo una nostra priorità e ci consente di rispondere all’innovazione e ai cambiamenti nei settori assicurativo e dell’asset management, supportando al tempo stesso le ottime performance del Gruppo».
La seconda direttrice del riassetto riguarda la geografia del business. Dal 1° gennaio 2027 Generali organizzerà i mercati assicurativi in cinque aree, cercando di combinare economie di scala e capacità di rispondere alle esigenze locali. Il settore affronta l’invecchiamento della popolazione, i rischi climatici e la trasformazione digitale. La nuova Western Europe & Latin America sarà guidata da Jean-Laurent Granier e riunirà Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, America Latina e Grecia.
L’Italia sarà invece affiancata alle attività Global Corporate & Commercial, dedicate alla clientela aziendale, sotto la responsabilità di Giancarlo Fancel. Una scelta che avvicina la governance del segmento corporate al suo mercato principale e che interessa anche il tessuto produttivo del Nordest, dove alla presenza storica del gruppo a Trieste si affianca quella di Generali Italia a Mogliano Veneto.
Completano la nuova organizzazione la Germania, guidata da Stefan Lehmann, l’Asia, affidata a Roberto Leonardi, e l’area Austria & Central Eastern Europe, sotto la responsabilità di Gregor Pilgram. Cambia anche il vertice in Francia. Dal 1° gennaio Laetitia Léonard-Reuter sarà nominata amministratrice delegata della società, subordinatamente all’approvazione del relativo consiglio di amministrazione e delle autorità di vigilanza competenti.
La scelta porta una donna alla guida di uno dei principali mercati del Leone e si inserisce nel ricambio della prima linea manageriale. Sempre da gennaio Léonard-Reuter entrerà nel comitato di direzione del gruppo, insieme a Pilgram, che assumerà anche la carica di amministratore delegato di Generali CEE Holding, e ad Antoine Parisi. Quest’ultimo guiderà Redion Group, la piattaforma globale che integra assistenza e servizi assicurativi per i dipendenti delle imprese e che riporterà direttamente a Terzariol. Il direttore generale continuerà inoltre a supervisionare Banca Generali, amministrata da Gian Maria Mossa.
Cécile Paillard, responsabile della trasformazione, seguirà anche la sostenibilità, guidata da Lucia Silva, e da gennaio le fusioni e acquisizioni assicurative, affidate a Riccardo Candoni. Nello stesso ambito nasceranno Group Insurance & Business Performance, guidata da Santiago Villa, che comprenderà Vita e Salute, Danni e Riassicurazione, e una struttura per i progetti speciali affidata a Manlio Lostuzzi. Donnet manterrà il riporto diretto delle funzioni finanziarie, risorse umane e organizzazione, comunicazione e affari pubblici, affari legali e Generali Investments Holding.
Donnet ricorda che la promozione dei talenti «è alla base dell’indipendenza e dell’integrità di Generali, elementi essenziali per tutelare al meglio gli interessi di tutti i nostri stakeholder». A fine dicembre, insieme a Sesana, lascerà il gruppo Jaime Anchústegui, che continuerà a offrire il proprio contributo come rappresentante in diversi cda.
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