Assemblea Danieli: ok al dividendo

I soci hanno approvato il bilancio chiuso al 30 giugno 2026. Il gruppo friulano della siderurgia ha un portafoglio ordini di oltre 5 miliardi di euro. Il dividendo sarà di 0,3146 euro per ogni azione ordinaria e 0,3353 euro per ogni azione di risparmio

La redazione

L’assemblea dei soci di Danieli, la multinazionale con quartier generale a Buttrio, attiva nella costruzione di impianti siderurgici e nella produzione di acciaio, ha approvato il bilancio d’esercizio al 30 giugno 2026, che presenta un utile di esercizio pari a 121,8 milioni di euro.

Il patrimonio netto di Danieli al 30 giugno 2026 ammonta a 956,4 milioni di euro.

L’assemblea ha inoltre esaminato il bilancio consolidato alla stessa data che presenta un utile netto di 230,4 milioni di euro e un patrimonio netto consolidato pari a 2.973,8 milioni di euro.

L’assemblea ha quindi approvato la distribuzione di un dividendo di 22.915.397,16 euro, pari a 0,3146 euro per ogni azione ordinaria e 0,3353 euro per ogni azione di risparmio, calcolati al netto delle azioni proprie detenute dall’azienda.

Tale dividendo verrà messo in pagamento – al netto delle azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla record date di seguito indicata e al lordo delle eventuali ritenute di legge – a decorrere dal 25 novembre 2026, previo stacco della cedola numero 48 in data 23 novembre 2026, e con record date (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso) il 24 novembre prossimo.

La società presieduta da Alessandro Brussi ha un portafoglio ordini molto consistente, che supera i 5 miliardi di euro con appalti e cantieri in molte aree del mondo. In Friuli, a Cargnacco, è in fase di costruzione una terza acciaieria green dell’Abs che si affiancherà alle due già esistenti.

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