WeRoad, round da 58 milioni con Airbnb: vola l’azienda del padovano Paolo De Nadai
WeRoad, fondata dal padovano Paolo De Nadai, chiude un round da 58 milioni di dollari con Airbnb come lead investor. La società supera i 100 milioni raccolti e accelera l’espansione negli Stati Uniti

WeRoad, fondata dal padovano Paolo De Nadai, apre un nuovo capitolo della sua crescita internazionale con un round di finanziamento da 58 milioni di dollari che porta Airbnb tra i principali investitori della travel company italiana.
L’operazione, annunciata il 27 maggio, consente alla società del gruppo OneDay di raggiungere circa 100 milioni di dollari raccolti complessivamente dalla sua nascita e accelera il percorso verso l’espansione negli Stati Uniti.
Il nuovo ingresso nel capitale vede la partecipazione del colosso americano dell’ospitalità digitale come lead investor, insieme ad altri soci già presenti nelle precedenti fasi di crescita. Tra questi figura anche H14, la holding della famiglia Berlusconi, che conferma il proprio sostegno al progetto.
Cos’è WeRoad
WeRoad è una travel company che organizza viaggi di gruppo in diverse parti del mondo, con un’impostazione pensata per mettere insieme persone della stessa fascia d’età e con uno stile di viaggio simile.
L’idea alla base non è soltanto quella di visitare una destinazione, ma di viverla attraverso la condivisione con altri viaggiatori, trasformando la vacanza in un’esperienza sociale oltre che turistica.
Il funzionamento è costruito in modo semplice e progressivo: si parte dalla scelta dell’itinerario più adatto, selezionando la destinazione e il periodo in base alle proprie preferenze, poi si procede in autonomia alla prenotazione dei voli, che non sono inclusi nel pacchetto.
Una volta confermata la partecipazione, si entra in contatto con il gruppo prima della partenza, iniziando a conoscere gli altri partecipanti e ad avvicinarsi allo spirito del viaggio.
La fase più importante è però quella del viaggio stesso, quando il gruppo si incontra realmente e l’esperienza prende forma tra spostamenti, attività condivise e momenti di socialità che spesso si trasformano in relazioni destinate a continuare anche dopo il rientro.
Chi è Paolo De Nadai
Paolo De Nadai cresce a Padova, classe 1988, dove si forma e sviluppa fin da giovanissimo la sua attitudine imprenditoriale e la capacità di leggere i linguaggi delle nuove generazioni. È proprio qui che, a soli 19 anni, lancia ScuolaZoo, trasformandola nel tempo in un fenomeno da circa 4 milioni di utenti e in una delle community giovanili più riconoscibili in Italia.
Il percorso prosegue nel 2017 con la fondazione di WeRoad, scaleup oggi presente con uffici a Milano, Londra, Madrid e Barcellona. De Nadai continua a essere il motore dell’innovazione e della cultura del gruppo OneDay, che mantiene come obiettivo centrale quello di fare impresa mettendo al centro le #NuoveGenerazioni. Non a caso, l’età media dei circa 240 collaboratori è di soli 30 anni.
Scout da sempre, richiama spesso l’insegnamento di Baden Powell: “Se la strada non c’è, inventala”. Una filosofia che sintetizza il suo approccio imprenditoriale e il legame tra visione personale e costruzione di nuovi modelli di impresa.
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