Assoturismo, la crisi non è passata: il banco di prova a settembre con il Green Pass

A settembre con l'eventuale cambiamento di colori di alcune regioni o altre restrizioni  nei locali al chiuso si vedrà l’effettiva ripartenza soprattutto delle città d'arte, bloccate da marzo 2020

Gondolas of Venice in Riva degli Schiavoni with St. George's island in the background, Venice, Veneto, Italy.
Gondolas of Venice in Riva degli Schiavoni with St. George's island in the background, Venice, Veneto, Italy.

ROMA. "Questo ponte di Ferragosto non ci ha tradito e si conferma con delle presenze significative con grande soddisfazioni di tutta la filiera ma questo non deve far pensare che la crisi del turismo sia passata. Il vero banco di prova sarà settembre".

Invita a non illudersi il presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina parlando all'ANSA del boom di presenze turistiche di Ferragosto che il Cst stimava attorno agli 11 milioni e mezzo.

"A settembre con l'eventuale cambiamento di colori di alcune regioni o altre restrizioni o ancora il banco di prova del Green Pass nei locali al chiuso (ora in tantissimi posti si può mangiare all'aperto e l'impatto è stato limitato) - spiega - vedremo e verificheremo soprattutto la ripartenza delle città d'arte che di fatto sono bloccate da marzo 2020". "Quindi un Ferragosto anche al di sopra delle nostre aspettative - aggiunge - ma che rappresenta solo una piccola boccata d'aria rispetto alla ripresa che ancora dobbiamo apprezzare all'inizio di settembre, anche se i segnali che stiamo avendo non sono del tutto positivi e non ci fanno stare tranquilli".

Messina fa una precisazione anche sulla presenza degli stranieri: "Sono essenzialmente europei quelli che stiamo rivendendo, non sono percentualmente significativi e sono a macchia di leopardo. Vedremo a settembre ma crediamo, purtroppo, che la ripresa non ci sarà a settembre". 

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