Il popolo dei tedofori tra atleti e volti tv: ecco le tappe in Veneto e Fvg della Fiamma olimpica

Percorreranno 200 metri seguendo il tour del simbolo dei Giochi. Dal lago di Garda al Cadore: tutti gli appuntamenti nelle due regioni

Marco Ballico

Si corre, ma non ci sono cronometri o avversari da battere. Si passa, più che arrivare. Per questo il tour della Fiamma olimpica funziona: mette insieme atleti che non condividono nulla, se non un pezzo di strada e una torcia da tenere dritta. Nel gruppo dei tedofori delle tappe tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, dal 18 al 26 gennaio, campioni di sport di squadra e specialisti solitari, fuoriclasse e amatori, chi ha vinto tutto e chi non ha vinto niente, nomi famosi e volontari.

Da Olimpia, lo scorso 26 novembre, con l’accensione del tradizionale fuoco, a Roma il 4 dicembre, per iniziare un percorso lungo 63 giorni e 12mila chilometri, con 10.001 persone a passarsi la Fiamma fino a San Siro, il prossimo 6 febbraio. Ogni 200 metri una mano diversa, assegnata dal destino e dal Coni (l’elenco dei tedofori, arricchito dalle indicazioni dei Comuni, è in continuo aggiornamento). Storie individuali che diventano parte di una storia collettiva.

Veneto

Pure in Veneto, dove il viaggio coinvolgerà 45 municipi e sei siti Unesco. Domenica 18 gennaio, lago di Garda: da Valpolicella a Peschiera, e poi in piazza Bra a Verona, davanti a quell’Arena che chiuderà i Giochi il 22 febbraio. Il 19 la Fiamma ripartirà verso Soave, Villafranca, Valeggio sul Mincio, Isola della Scala, sconfinando brevemente in Lombardia, a Mantova. Il 20 la discesa: Legnago, Adria, Rovigo, Monselice, Este, Abano Terme, Vicenza. Il 21, invece, la salita: Schio, Asiago, Bassano del Grappa, la Marca con Montebelluna, Asolo, Castelfranco, Cittadella, Padova. Il 22 gennaio è acqua e pietra: Chioggia, Treviso, Mestre, Porto Marghera, Venezia, in piazza San Marco. Il 23 si prosegue toccando Musile, San Donà, Concordia Sagittaria, Portogruaro.

I tedofori sono il battito del tour. A Vicenza, lì dove è nato, Gelindo Bordin, oro della maratona a Seul 1988. A Treviso, pure lui “in casa”, Red Canzian, il bassista dei Pooh, firma dell’inno della Fiamma, Cuori a tempo. A Padova, la prima medaglia olimpica azzurra nel nuoto, Novella Calligaris. A Verona anche Sara Simeoni, leggenda del salto in alto, oro a Mosca 1980, Paola Pezzo, due volte vittoriosa nella mountain bike ad Atlanta 1996 e a Sydney 2000, Elia Viviani, oro nell’omnium su pista a Rio 2016 e bronzo a Tokyo 2020, la moglie Elena Cecchini, ciclista udinese di nascita, veronese d’adozione.

A Padova, torcia in mano, i campioni del rugby Mauro e Mirco Bergamasco, scudetti a Treviso e Parigi, l’oro ad Atlanta 1996 nella corsa a punti di ciclismo su pista Silvio Martinello, il canottiere da cinque Giochi e quattro medaglie Rossano Galtarossa, la rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli. A Treviso, un altro rugbista, sette volte tricolore con la Benetton, Alessandro Troncon.

Friuli Venezia Giulia

Dal 23 al 25 gennaio si corre in Friuli Venezia Giulia. Si inizia con Aquileia, Ronchi dei Legionari e Monfalcone, con abbraccio serale di Trieste, in piazza Unità. Il 24 gennaio è la giornata del confine: Gorizia, Gradisca, Sagrado, Fogliano Redipuglia, quindi Palmanova, Cividale e l’arrivo a Udine, in piazza Libertà. Il 25 la ripartenza da Pordenone, il rientro in Veneto, Conegliano, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, le colline del Prosecco, Feltre e Belluno. Il 26 gennaio è montagna: Ponte nelle Alpi, Vajont, Longarone, Cadore, fino a Cortina d’Ampezzo, a settant’anni dall’apertura dell’Olimpiade 1956.

Tra gli altri tedofori, a Trieste gli atleti di casa: il cestista Alberto Tonut, oro agli europei di Nantes 1983, Margherita Granbassi, due bronzi a Pechino 2008 nel fioretto, la judoka Veronica Toniolo, la velista olimpica a Pechino 2008 e Londra 2012 Giovanna Micol, il campione paralimpico di tennistavolo a Parigi 2024 Matteo Parenzan.

Il 24 gennaio, a portare la torcia in Friuli sarà Luca Da Prato, portacolori della Gorizia Nuoto, simbolo del nuoto paralimpico. A Udine sono annunciati la campionessa mondiale di pallavolo Rachele Sangiuliano, la conduttrice Lodovica Comello, il mezzofondista Venanzio Ortis, oro e argento agli Europei di Praga 1978, la ginnasta di ritmica Tara Dragas, l’ex calciatrice Alessia Tutino. E ancora, Luigi De Agostini, titolare della nazionale ai mondiali del 1990, e Michele Antonutti, il capitano più giovane della pallacanestro udinese.

A sostenere la Fiamma in direzione Belluno anche Giada Rossi, sanvitese con tre medaglie ai Giochi paralimpici di tennistavolo, mentre a Cortina sfileranno il canoista pordenonese Daniele Molmenti, oro a Londra 2012, e la fondista Gabriella Paruzzi, prima a Salt Lake City 2002.

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