Danni milionari alla pista da bob di Cortina, il Comune e Simico convocano Mico
L’amministrazione ha inviato una mail alla Fondazione: «Peccato non organizzare i campionati italiani. Gli organizzatori hanno lavorato bene. Ora devono sistemare le aree come si deve»

Danni alla pista da bob: il Comune di Cortina convoca Fondazione Milano Cortina. Ad annunciarlo è il sindaco Gianluca Lorenzi che, a seguito della relazione ricevuta sui danni all’impianto, ieri mattina ha inviato una mail alla Fondazione per organizzare un incontro insieme a Simico e alla direzione lavori della pista (Its).
«Per prima cosa abbiamo recepito quelle che sono state le indicazioni arrivate da Simico in merito alla gestione della pista», afferma il sindaco Gianluca Lorenzi. «Confermo che c’è una documentazione con i danni, comprese le immagini».
«Chiesto un incontro a Mico»
A seguito delle segnalazioni ricevute, il Comune ha ritenuto opportuno scrivere alla Fondazione Milano Cortina: «Questa mattina (ieri 3 marzo ndr) abbiamo mandato una mail a Fondazione Mico», prosegue Lorenzi, «chiedendo un incontro con loro, Simico e Its per fare una verifica insieme e quantificare esattamente i danni. Mico, oltre a sistemare le lesioni, finiti i Giochi dovrà fare tutta una serie di ripristini delle aree. Quindi ora va tutto contestualizzato, valutando bene cosa si deve fare. E loro lo faranno».
Per il sindaco non ci sono dubbi sul fatto che Mico sistemerà quanto danneggiato: «Non ho dubbi che l’impianto ci verrà riconsegnato sistemato», dice. «Abbiamo bisogno di avere la struttura integra, in modo da consegnarla a Simico nelle migliori condizioni per permettergli di finire il cantiere».
«Simico non deve sistemare i problemi causati da altri», aggiunge Lorenzi, «ma deve andare avanti con il cantiere. Ora è giusto avere un confronto, per fare in modo che ci venga riconsegnato un impianto ordinato e funzionante. Fondazione si è sempre dimostrata molto puntuale su questo».
«Niente campionati italiani»
Come anticipato ieri dal Corriere delle Alpi, il sindaco di Cortina conferma che lo Sliding centre non ospiterà i campionati italiani: «Per prima cosa, ora bisogna sistemare questa situazione alla pista da bob», prosegue, «quindi non andremo a complicare la situazione».
«Avere i campionati italiani sarebbe stato bellissimo», prosegue, «soprattutto da un punto di vista della continuità: potevamo dare una dimostrazione tangibile del prosieguo. Ma oggi quello che dobbiamo fare è portare l’impianto al 100%. Poi da ottobre partiremo con tutta la programmazione. In questo momento bisogna essere concreti, non si può pensare di prendere delle scorciatoie. Bisogna sistemare l’impianto: sarà questa la nostra priorità».
«Medaglie figlie della pista»
Andando oltre l’attuale situazione di tensione che vede coinvolti Simico, Fondazione e il Comune ampezzano, Lorenzi rivendica la centralità dello Sliding centre per il futuro: «Che la bontà dell’impianto sia tangibile l’abbiamo visto con le medaglie», dice il sindaco. «Sono anche convinto che nel momento in cui verrà utilizzato bene dalle Federazioni, quelle medaglie si potranno trasformare anche in qualcosa di più. Non dico da subito, ma possiamo andare in quella direzione».
«Questa pista serve», conclude il sindaco. «Quindi la tesi che noi avevamo messo sul tavolo dicendo che lo Sliding centre sarebbe stato il futuro per Cortina e per le discipline bob, skeleton e slittino oggi è evidente. Quindi ribadisco: a fronte dei problemi riscontrati, ora dobbiamo concentrarci sull’impianto, che deve essere perfetto. E poi starà agli atleti valorizzare tutti i nostri sforzi». —
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