Olimpiadi, Pavanetto (Regione Veneto): «Bilancio positivo, siamo all'altezza dei Giochi»

Le Olimpiadi invernali si chiudono con un bilancio positivo e con la sfida della legacy già al centro dell’agenda. «Siamo arrivati al termine di queste Olimpiadi: il medagliere è la cosa più importante per lo sport», ha detto il vicepresidente veneto Lucas Pavanetto, sottolineando come la struttura e l’accoglienza abbiano dimostrato la maturità del territorio. «Settant’anni dopo Cortina, il Veneto è all’altezza di un evento mondiale». Guardando al futuro, Pavanetto ha ricordato che la partita vera è dopo i Giochi: «La sfida non sono i 15 giorni di competizione, ma ciò che resterà. Nuove infrastrutture e progetti trasformeranno il territorio, dando respiro a realtà oggi solo di passaggio e rendendole borghi capaci di attrarre turismo». La neve arrivata nelle fasi finali ha completato la cornice. «Non c’era tantissima neve, ma il meteo è stato dalla nostra parte», ha aggiunto, lodando l’ospitalità di Cortina d'Ampezzo e il ruolo del Veneto come polo turistico e sportivo. Le Paralimpiadi, al via il 6 marzo, proseguiranno l’eredità dei Giochi.

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