La cerimonia d’apertura di Milano-Cortina 2026 e non solo: Marco Balich ospite del Fienile, il podcast di Luca Zaia

Il celebre creative director ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della propria carriera, tra Olimpiadi e grandi eventi

La redazione
Marco Balich ospite della nuova puntata del Fienile
Marco Balich ospite della nuova puntata del Fienile

È Marco Balich, uno dei più importanti creative director al mondo nel campo dei grandi eventi e delle cerimonie internazionali, l’ospite della nuova puntata de Il Fienile, il video podcast ideato e condotto da Luca Zaia, co-prodotto da SHADO, media company di H-FARM.

Registrata nel campus di Roncade (Treviso), la conversazione offre uno sguardo raro su uno dei mestieri più complessi e affascinanti del mondo contemporaneo: immaginare e realizzare gli spettacoli che raccontano un Paese al pianeta intero.

Marco Balich è stato protagonista della creazione di 16 cerimonie olimpiche e 13 eventi sportivi internazionali, oltre a numerosi grandi spettacoli istituzionali e culturali trasmessi a livello globale. Il suo lavoro, premiato con un Emmy Award nel 2006 e con il Compasso d’Oro nel 2017, ha raggiunto platee televisive che hanno superato mediamente 2,6 miliardi di spettatori.

«Marco Balich parte dal Veneto, per diventare uno di quei creativi italiani che hanno saputo parlare al mondo intero. Le cerimonie olimpiche sono momenti in cui un Paese racconta sé stesso davanti a miliardi di persone. Dietro quelle immagini che tutti ricordiamo c’è un lavoro enorme di visione, cultura e precisione. Con lui Il Fienile entra nel dietro le quinte di un mestiere che crea emozioni globali partendo dalle idee. E il suo racconto di come nasce la cerimonia di apertura Milano Cortina 2026 è davvero emozionante, rivela tante cose che non sapevamo», sottolinea Luca Zaia.

Nel dialogo all’interno del Fienile Balich ripercorre alcune delle tappe più significative della propria carriera: dall’inizio dell’avventura olimpica con il passaggio della bandiera ai Giochi di Salt Lake City 2002, fino alle cerimonie delle Olimpiadi di Torino 2006, ai grandi eventi internazionali come Sochi 2014, Rio 2016 e la cerimonia della Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022. Un capitolo importante della conversazione è dedicato anche all’esperienza dell’Expo Milano 2015, dove Balich fu direttore artistico e ideò il celebre Tree of Life, diventato uno dei simboli più riconoscibili dell’esposizione universale. Per arrivare a parlare poi di Milano Cortina 2026, una cerimonia di apertura che ha incantato il mondo.

La conversazione diventa così anche un racconto sull’Italia che sa innovare, sulla capacità di trasformare la creatività in industria culturale e su come si costruiscono eventi capaci di parlare contemporaneamente a culture diverse. Con alcuni approfondimenti, talvolta ‘pungenti’ sui grandi show mondiali.

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