
Dieci mostre da non perdere che faranno salire la vostra febbre da Olimpiadi
Milano Cortina 2026 non è solo sport: arte, fotografia e scienza, sono tantissime le iniziative che raccontano lo spirito a cinque cerchi da diverse prospettive. Ecco una selezione delle migliori tra Milano e il Nord Est
Da Treviso a Rovereto, da Verona a Plan De Corones. Senza dimenticare, ovviamente, Milano e Cortina, le due città ospitanti. Le Olimpiadi non sono solo l’occasione per ammirare gli sforzi e le imprese degli atleti di tutto il mondo. Ma sono anche un modo per conoscere tutto ciò che c’è dietro quelle gare a cinque cerchi che ci fanno così tanto emozionare. Volti, storie, cimeli che costituiscono il patrimonio della storia dei Giochi e dello sport in generale.
In occasione di Milano Cortina 2026 sono infatti moltissime le mostre organizzate in giro per l’Italia per celebrare l’appuntamento olimpico nel nostro Paese. La maggior parte di queste fanno parte del progetto ì Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 è il grande programma multidisciplinare che accompagna i Giochi, portando i valori Olimpici e Paralimpici oltre le sedi di gara, nel cuore delle città, delle comunità e dei territori.
Ecco una selezione delle migliori mostre in corso in queste settimane tra Milano e il Nord Est.
A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt, Milano, Cortina e Plan de Corones
Storie, volti, paesaggi. Un unico filo conduttore. Aver elevato lo spirito della montagna, fino a farla diventare meta di turismo e imporla nell’immaginario collettivo. A Visionary at Altitude – N vijionar sö alal, mette in mostra le opere del fotografo ampezzano Stefano Zardini, il cui pensiero profondo e visionario accompagna i visitatori lungo un percorso fatto di luoghi, di rumori e silenzi, ma soprattutto di uomini e donne di montagna. L’esibizione è organizzata in una triologia, ed è presentata in tre diverse sedi (Milano, Cortina e Plan de Corones), allo scopo di creare un ponte ideale tra la città e le vette dolomitiche che hanno alimentato l’immaginario del fotografo fin dall’infanzia.
- Titolo: A Visionary at Altitude – N vijionar sö alalt
- Dove: Milano, Cortina e Plan de Corones
- Quando: da dicembre ad aprile 2026 (variabile a seconda del luogo)
- Ikonos Art Gallery- Cortina dal 27 dicembre 2025 al 13 aprile 2026
- Lumen-Museum of Mountain Photography – Plan de Corones dal 27 gennaio al 13 aprile 2026
- Fabbrica del Vapore – Milano dal 12 febbraio al 13 aprile 2026
I Giochi Olimpici™. Una storia lunga tremila anni - Milano
Reperti e oggetti moderni, raccolti in un percorso espositivo che racconta i valori, i simboli, la visioni di tremila anni di storia dei Giochi Olimpici, dagli albori in Grecia a oggi. Grazie ai contributi che arrivano da diversi musei d’Europa, i visitatori potranno ammirare pezzi unici, quali la Tomba delle Olimpiadi (530–520 a.C.), eccezionale testimonianza figurativa dei giochi atletici ed ippici etruschi, dai guantoni da boxe di Pierre de Coubertin alla maglia di Usain Bolt (Beijing 2008) che per la prima volta uscirà dal Museo Olimpico per essere esposta a Milano.
- Titolo: I Giochi Olimpici™. Una storia lunga tremila anni
- Dove: Milano, Fondazione Luigi Rovati
- Quando: dal 26 Novembre 2025 al 22 Marzo 2026
- Biglietti: Intero 16 euro, acquistabili a questo link
“Sport. Le sfide del corpo”- Rovereto
Dall’arte classica alla fotografia contemporanea, dalla pittura alla videoarte e al design: la grande mostra allestita al Mart di Rovereto, attraversa oltre due millenni di storia dell’arte indagando le potenzialità del corpo umano a livello estetico e fisico, celebrando lo sport nelle sue più ampie declinazioni. I visitatori potranno ammirare 350 opere che spaziano dalle figure degli atleti e delle fanciulle danzanti dipinte sui vasi alle statue, statuette e gruppi scultorei, la visione del corpo femminile e maschile in movimento diventa idea di bellezza, armonia, misura, concentrazione.
- Titolo: “Sport. Le sfide del corpo”
- Dove: Rovereto, Mart
- Quando: dall’1 novembre 2025 al 22 marzo 2026
- Biglietti: Intero 15 euro, acquistabili a questo link
Words of Olympians – Cortina
Trenta olimpionici, trenta video interviste. Il racconto della fatica, della tensione, ma anche delle gioie e delle emozioni uniche che solo i Giochi Olimpici sono in grado di regalare. Dopo il successo della scorsa estate, torna a Cortina Words of Olympians, frutto della collaborazione tra Museo Olimpico e Una Montagna di Libri la proiezione delle video testimonianze di alcuni dei più volti che hanno fatto la storia delle Olimpiadi negli ultimi decenni. Da Tenley Albright ad Armin Zoeggeler, da Billy Mills a Federica Pellegrini, passando per Picabo Street, Tania Cagnotto, Martin Fourcade, Nadia Comaneci e Chiharu Igaya, ogni testimonianza rivela il percorso umano che si cela dietro la performance atletica.
- Titolo: Words of Olympians
- Quando: dal 6 dicembre 2025 al 15 marzo 2026.
- Dove: Cortina – Palazzo delle Poste, Alexander Girardi Hall, Grand Hotel Savoia
- Ingresso gratuito
“Un magico inverno”- Treviso
Estetica, design, appartenenza. C’era un tempo in cui le località di montagna costruivano il proprio mito grazie ai manifesti pubblicitari, autentici vessilli di uno stile che ha reso quei luoghi autentici place to be. Da Cortina a St. Moritz, la mostra propone ai visitatori alcune piccole gemme appartenenti alla Collezione Salce, frutto dell’interesse delll’eclettico collezionista trevigiano.
Design, eleganza e appartenenza: i manifesti e l'immaginario del mito alpino







- Titolo: “Un magico inverno. Bianche emozioni dalla Collezione Salce”
- Dove: Treviso – Museo Salce, sedi di Santa Margherita e San Gaetano
- Quando: fino al 29 marzo
- Orari: venerdì-domenica ore 10-18
- Clicca qui per l’articolo completo
White Out. The future of winter sports – Milano
Paesaggio innevato e cielo si fondono in una coltre bianca. che cancella i confini, rendendo impossibile alla vista distinguere tra i due elementi. Un fenomeno definito come "whiteout", l’espressione che dà il titolo a una delle mostre principali correlate a Milano Cortina 2026, in programma alla Triennale di Milano dal 28 gennaio al 15 marzo 2026. Il whiteout diviene il punto di partenza per una riflessione sul futuro degli sport invernali, soprattutto considerando l’impatto della crisi climatica sul nostro Pianeta. Il percorso espositivo è organizzato in sezioni tematiche che propongono focus su discipline, progetti, equipaggiamenti e tecnologie con uno speciale affondo sull'architettura sportiva.
- Titolo: White Out. The future of winter sports
- Quando dal 28 gennaio al 15 marzo 2026
- Dove: Triennale Milano
- Ingresso gratuito
“Cortina d’Ampezzo. Le due Olimpiadi”- Verona
Le Olimpiadi invernali della rinascita del 1956 e quelle di settant’anni dopo – oggi in preparazione – sono unite da un filo rosso fatto di bellezze naturali straordinarie, spirito sportivo, turismo e cultura. A raccontarle insieme, per la prima volta, è una mostra che intreccia storia e tecnologia, tradizione e futuro. Dopo le tappe di Padova e Longarone, sbarca anche a Verona “Cortina d’Ampezzo. Le due Olimpiadi”.

L’esposizione, curata dall’architetto Ugo Soragni, propone un suggestivo mix di ambienti immersivi multimediali e oggetti storici: una fiaccola olimpica originale del 1956, un esemplare di bob degli anni Cinquanta, poster, fotografie, progetti e plastici degli impianti sportivi e delle infrastrutture create per le Olimpiadi del ’56, cinegiornali e filmati d’epoca dell’Istituto Luce, che raccontano la Cortina turistica e mondana e i protagonisti della prima olimpiade ospitata ai piedi delle Tofane.
- Titolo: Cortina d’Ampezzo, le due Olimpiadi
- Quando: dal 29 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026
- Dove: Camera di Commercio di Verona
- Orari: dalle 10 alle 18
- Ingresso libero
"Cortina di Stelle” – Lagazuoi
Opere d’arte e cimeli storici, all’insegna della multisensorialità e dell’inclusione. Ai 2732 metri di altitudine del Lagazuoi Expo Dolomiti è aperta mostra Cortina di Stella, capitolo conclusivo del progetto “I limiti non esistono”, che celebra i luoghi simbolo delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina. I lavori di Fulvio Morella, tra i più noti artisti italiani contemporanei, inglobano il braille, trasformando questo linguaggio tattile in esperienza artistica.

L’esibizione, curata da Sabino Maria Frassà, è costituita da quadri-scultura in legno, metallo e scritte in braille che ripropongono monumenti famosi visti dall'alto: dal tempio di Delfi all'Arena di Verona, passando per il Pantheon di Roma. Non mancano alcuni cimeli dal Museo dello Sport e dell'Olimpismo della Repubblica di San Marino, tra cui la torcia delle Olimpiadi estive di Roma 1960 e quella di Torino 2006.
- Titolo: "Cortina di Stelle"
- Quando: Dal 3 gennaio al 5 aprile 2026
- Dove: Lagazuoi Expo Dolomiti, Cortina
- Orari: dalle 9 alle 17
Al limite. 7 Olympians 7 Visions – Bolzano
Da Tania Cagnotto con Michael Fliri, Carolina Kostner con Rixa Rottanara, Gustav Thöni. Sette medaglie olimpiche di atlete e atleti altoatesini, presentate insieme a installazioni artistiche di ampio respiro. La mostra Al Limite 7 Olympians 7 Visions allo Skb Artes di Bolzano unisce alcuni grandi dello sport azzurro e installazioni sulle emozioni sportive. L’esposizione racconta non solo le imprese durante i Giochi, ma anche la dimensione emotiva, sociale e fisica che si cela dietro i successi. rende visibili non solo i momenti luminosi dei Giochi, ma illumina anche le loro dimensioni emotive, sociali e fisiche – dal trionfo alle sfide che stanno dietro ai successi.

- Titolo: Al limite. 7 Olympians 7 Visions
- Quando: Dal 12 dicembre 2025 al 14 marzo 2026
- Dove: Südtiroler Künstlerbund, Bolzano
- Orari: martedì-venerdì dalle ore 11 alle 17, il sabato 11-14
- ingresso libero
Una Vita per lo Sport – Verona
Ci saranno le foto di Gerda Weissensteiner, plurimedagliata olimpica in bob e slittino e di Angela Menardi, atleta paralimpica di wheelchair curling selezionata per gareggiare alle prossime Paralimpiadi, ma anche di Kirsty Coventry, la prima donna ad essere eletta presidente del Cio. Sono alcuni degli scatti della mostra 'Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte' organizzata da Fondazione Bracco che celebra le donne nello sport con gli scatti del noto fotografo Gerald Bruneau. L'esposizione sarà a Verona dal 4 febbraio al 15 marzo 2026.

- Titolo: 'Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte”
- Quando: dal 4 febbraio al 15 marzo 2026
- Dove: Porta Borsari, Verona
- ingresso libero
Riproduzione riservata © il Nord Est









