La fiamma olimpica in Veneto, l’arrivo a Verona e tutte le tappe giorno per giorno
La fiaccola olimpica fa il suo ingresso in Veneto entrando da Peschiera del Garda: ecco il percorso, gli orari e le città provincia per provincia che vedranno il passaggio della torcia olimpica

La fiamma olimpica arriva in Veneto. Dal Regno Unito a Verona, attraversando l’Italia con un messaggio di sport, inclusione e comunità.
Verona respira l'aria dei Giochi. Con l'arrivo della fiamma olimpica la città scaligera ha offerto un'anteprima delle cerimonie di chiusura dei Giochi invernali e di quella di apertura delle Paralimpiadi, che saranno ospitate nell'Arena rispettivamente il 22 febbraio e il 6 marzo. Un momento storico culminato con la City Celebration in piazza Bra, proprio accanto all'Arena.
La fiamma è entrata a Peschiera del Garda, uno dei siti Unesco, e poi ha toccato la Valpolicella. Tutti olimpionici i tre tedofori scelti dal Comune di Verona: la nuotatrice Federica Pellegrini (in attesa della seconda figlia), Fulvio Valbusa (oro a Lillehammer 1994 nella staffetta di sci nordico) e Sara Simeoni, ultimo tedoforo per l'accensione del braciere.
Le tappe in Veneto
Un girovagare per il Veneto con l’intento di irrorare sulle strade e sulle città tutto ciò che le Olimpiadi portano con sé: curiosità, interesse, l’idea di essere una piccola, infinitesimale parte di uno spettacolo grandioso per antonomasia. Si comincia oggi da Peschiera del Garda con un tragitto che toccare il capoluogo scaligero.

Lunedì la corsa ricomincerà da Villafranca di Verona fino ad arrivare a Soave. Sarà, mappa alla mano, poilavoltadiNogara e Legnago martedì, «a seguire - si legge sul programma ufficiale - la fiamma illuminerà le vie di Rovigo, poi Adria, Monselice, Este, Abano Terme e infine passerà per la grandezza artistica di Vicenza, per fermarsi il 21 gennaio a Schio e Asiago, Bassano del Grappa, Asolo, Montebelluna, Castelfranco Veneto, Cittadella e Padova, città dall’università millenaria e sede del capolavoro di Giotto con la Cappella degli Scrovegni».
Ancora: la fiamma arriverà a Chioggia il 22 e il giorno successivo raggiungerà Caorle. Poi, sempre il 23, tappa ad Acquileia e Trieste, in Fiuli Venezia Giulia, il 24 a Gorizia, il 25 a Pordenone. Poi il ritorno in Veneto, sempre domenica, a Belluno. Il 26 gennaio la fiamma raggiungerà Cortina nel giorno del 70° anniversario dei Giochi del 1956. L’ultima tappa il 27 gennaio, quando la torcia sarà alle Tre Cime di Lavaredo e il lago di Misurina
«Il Viaggio della Fiamma Paralimpica racconta l’eredità culturale e sociale dei Giochi – ha sottolineato il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò – ed è un percorso che parla al Paese intero, promuovendo inclusione, merito e coraggio». Al fianco della Fondazione ci sarà Allianz, Presenting Partner del Viaggio, a conferma dell’impegno nel sostenere i valori del Movimento Paralimpico.
Il 20 gennaio
Il 21 gennaio
Il 22 gennaio
Il 23 gennaio tra Friuli e Veneto
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