Biathlon, staffetta maschile: Italia crolla ad Anterselva, oro alla Francia

Delusione azzurra nella 4x7,5 km di biathlon a Milano-Cortina 2026: Italia mai in gara e chiude 14esima. Davanti è show tra Francia e Norvegia, con i transalpini oro dopo un duello emozionante all’ultimo poligono. Bronzo alla Svezia

Antonio Simeoli
Finale di biathlon
Finale di biathlon

Delusione azzurra nella staffetta del biathlon. Non era tra le favorite per la medaglia la squadra azzurra, ma e’ subito naufragata uscendo dalla contesa che, italiani a parte, si è rivelata bellissima. Vince la Francia sulla Norvegia dopo un duello all’ultimo poligono. Bronzo alla Svezia. Staffetta 4x7,5 km maschili. Nevica ad Anterselva dalla mattina anche se qualche schiarita arriva giusto poco prima della partenza. Norvegia, Svezia e soprattutto Francia, con una squadre da paura, specie i galletti e i norvegesi, sono le chiare favorite per il podio. L’Italia prova a inserirsi con il quartetto Braunhofer, Hofer, Romanin e Giacomel. Quest’anno in Coppa del mondo non ci e’ mai riuscita. Ma l’atmosfera olimpica potrebbe aiutare.
Fondamentale per gli azzurri sarebbe restare a tiro di podio quando fino all’ultima frazione ed affidarsi al talento di Giacomel.
La tribuna gremita di spettatori e’ l’essenza dell’olimpiade. Svedesi, norvegesi, francesi, tedeschi, un sacco, e italiani danno spettacolo sugli spalti.

Martin Ponsiluoma
Martin Ponsiluoma

Start alle 14.45, boato. Per gli azzurri c’è Braunhofer. Con questa neve fresca la questione materiali e’ cruciale. L’azzurro ai poligoni usa due ricariche per altrettanti errori, ma non va proprio avanti sugli sci. E cambia per Hofer ultimo a 1’27”di ritardo. Un tracollo. E’ una questione di talento ma anche di materiali, con la neve fresca evidentemente il team azzurro li ha sbagliati. Guida la Norvegia, la Francia deve inseguire perché Claude ha sbagliato tre volte al secondo poligono. Hofer continua a perdere sugli sci, quelli azzurri non vanno avanti. Davanti all’Italia ci sono tutte e 19 le Nazioni. Botn sembra in fuga ma sbaglia tre volte al poligono, la gara si riapre completamente. Guida la Francia con un mostruoso Jacquelin. L’azzurro Hofer sbaglia due volte al poligono: malissimo. E’ una staffetta bellissima, purtroppo senza azzurro. Hofer non sbaglia in piedi recupera e’ a un minuto e mezzo dalla vetta al cambio.
Davanti la Francia sbaglia e al cambio arriva con Finlandia, Svezia, insegue la Norvegia a 16”. Hofer, anche lui male, da’ il cambio a Romanin in pesante ritardo. Diciottesima posizione a oltre 2 minuti di ritardo. Davanti sono in quattro per tre medaglie: Francia, Svezia, Finlandia e anche, più dietro, Norvegia.

Regina Martinez, la prima atleta messicana dello sci di fondo
La redazione
Regina Martínez Lorenzo, all’arrivo dei dieci chilometri nello sci di fondo in Val di Fiemme

Il primo poligono della terza frazione dice: Francia, Norvegia e Svezia. Romanin se la cava con una ricarica, si difende sugli sci, non sbaglia in piedi: fa il suo dovere in una gara già compromessa. Dà il testimone a Giacomel a quasi 3’ dalla testa in 15esima posizione. L’azzurro si difende ma il morale e’ sotto i tacchi e la sua gara diventa un buon allenamento per la mass start di venerdì dove cercherà di dare una zampata delle sue.
La gara e’ pazzesca, le tre nazioni davanti si giocano le medaglie a suon di poligoni sontuosi. Ritorna a nevicare di brutto. Stupisce la Slovenia quinta. Partono davanti insieme per l’ultima frazione Samuellson, Perrot e Christiansen. La Francia dopo il penultimo poligono parte in testa, a 10” la Norvegia, a 20” la Finlandia. La Francia allunga con Perrot va all’ultimo poligono in piedi con un margine di sicurezza. Usa due ricariche il francese, Cheistiansen insegue a 8 secondi. Jurgen Klopp, ex allenatore del Liverpool e ora uomo RedBull, suona la campana dell’ultimo giro. Ma manca troppo poco. E’ Francia, Norvegia e Finlandia. L’Italia nelle retrovie finisce 14esima, ci devono pensare le ragazze domani a far tornare gli azzurri nel cala azzurro.

Riproduzione riservata © il Nord Est