Processo Veneto Banca, 500 testimoni e duemila parti civili: i legali chiedono lo spostamento a Trento

Prima udienza tecnica davanti al collegio di Treviso: riserva dei giudici sulle eccezioni preliminari e calendario verso la decisione di metà novembre

La redazione
Consoli e Trinca
Consoli e Trinca

Al via il processo ai vertici di Veneto Banca che vede alla sbarra sette imputati per bancarotta fraudolenta, tra i quali Vincenzo Consoli e Flavio Trinca, le due figure emblematiche dell’ex Popolare di Asolo e Montebelluna.

Ieri mattina, la prima udienza davanti al collegio dei giudici, presieduto da Iuri De Biasi (a latere Alice Dal Molin e Mabel Manca). S’è trattato di un’udienza prettamente tecnica, nel corso della quale, alcuni legali hanno riproposto le stesse eccezioni presentate nel corso dell’udienza preliminare e respinte dal gup Cristian Vettoruzzo.

Tra le varie eccezioni, c’è quella del legale di Consoli, l’avvocato Ermenegildo Costabile, che ha chiesto di spostare la competenza territoriale del processo da Treviso a Trento. Spulciando tra i nomi dei soci di Veneto Banca il legale milanese ha scoperto che tra le potenziali parti danneggiate, che detenevano azioni nel 2016, figurano due magistrati che operano nel distretto della Corte d’Appello di Venezia (un avvocato trevigiano che svolge il ruolo di viceprocuratore onorario presso la procura della Repubblica di Venezia e Gabriella Zanon, giudice civile del tribunale di Venezia).

L’articolo del codice di procedura penale citato in udienza prevede che «i procedimenti in cui un magistrato assume la qualità di persona danneggiata dal reato» debbano essere spostati presso il tribunale del capoluogo del distretto di Corte d’Appello individuato secondo la legge. Nel caso del Veneto appunto a Trento. I giudici si sono riservati la decisione e la scioglieranno alla prossima udienza di metà novembre.

Un dato su tutti rivela la mole del processo nel quale si sono costituiti parte civile circa duemila tra ex soci e risparmiatori: sono quasi 500 (463 per la precisione, una sessantina soltanto quelli della pubblica accusa) i testimoni che saranno chiamati a deporre. È chiaro che poi, come spesso accade nel corso dei processi, ci saranno delle rinunce all’audizione di determinati testimoni ma il numero ragguardevole fa presumere che saranno molte le udienze in calendario.

I risparmiatori del Friuli Venezia Giulia coinvolti nel crac di Veneto Banca sono stati circa 3.500, e il dissesto ha messo in difficoltà sia le famiglie sia alcune imprese locali

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