Farinetti: "Il Prosecco è simbolo dell’Italia, ma in futuro se ne berrà meno, tutto bio e con poco alcol"
Il prosecco è simbolo dell’Italia nel mondo, ma bisognerà produrne di meno, più sano, biologico e con minore gradazione alcolica. Così Oscar Farinetti, l’inventore di Eatitaly e oggi principalmente produttore di vini, ospite giovedì 8 ottobre a Casa Riese, in provincia di Treviso. Intervistato da Daniele Ferrazza, ha presentato il suo nuovo libro, scritto con l’antropologo Piercarlo Grimaldi, dal titolo “Omero non deve morire” dedicato al rischio che social e AI appiattiscano la narrazione umana e i sentimenti quali la fiducia, l’ottimismo, la speranza. Figlio di partigiano, fondatore di Unieuro e poi di Eataly, Farinetti ha raccontato il suo profilo di inguaribile ottimista. E si è detto più fiducioso dei ventenni piuttosto che degli attuali quarantenni. “I giovanissimi sono attenti alla questione ambientale e al futuro. Vedrete, cambieranno il mondo. Quando parlo con una platea di giovanissimi e chiedo quanti di loro progettano di avere dei figli, oggi alza la mano l’85 per cento. Vent’anni fa alzava la mano meno del 30 per cento”.
Di Daniele Ferrazza
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