Inchiesta Equalize, nuovo filone: ricatto a Del Vecchio con immagini private
I carabinieri del Ros di Milano hanno perquisito due ex addetti alla sicurezza accusati di aver acquisito illecitamente immagini private di Del Vecchio per ricattarlo

Un tentativo di estorsione ai danni di Leonardo Maria Del Vecchio, imprenditore e editore figlio del fondatore di Luxottica, è al centro di un terzo filone dell'inchiesta Equalize.
I carabinieri del Ros di Milano hanno eseguito lunedì mattina perquisizioni nei confronti di Vincenzo De Marzio, ex carabiniere già coinvolto nel caso, e Mario Cella, ex addetto alla sicurezza. I due sono indagati, a vario titolo, per accessi abusivi, truffa ed estorsione: secondo l'ipotesi degli inquirenti, avrebbero acquisito illecitamente immagini private di Del Vecchio per esercitare pressioni nei suoi confronti.
Del Vecchio parte civile
Lo stesso Del Vecchio è intervenuto con una dichiarazione netta: «Si sono introdotti nella mia casa, hanno violato la mia vita privata, hanno abusato della fiducia di chi era pagato per proteggermi e hanno tentato di ricattarmi costruendo un dossier falso». L'imprenditore ha annunciato che si costituirà parte civile.
Il caso si inserisce in un quadro investigativo sempre più articolato. Del Vecchio era stato in precedenza accusato di aver cercato illegalmente informazioni su una sua ex fidanzata — accuse che ha sempre respinto, sostenendo di essere stato a sua volta truffato.
Ora si ritrova nella posizione opposta: vittima del medesimo sistema di dossieraggio che aveva già coinvolto il suo nome.
Il terzo filone dell’inchiesta
Le indagini su questo terzo filone sono coordinate dai pm Francesco De Tommasi ed Eugenio Fusco, gli stessi che seguono gli altri due fascicoli. Tra gli indagati figura anche l'esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci, già noto alle cronache del caso, e una società di investigazioni private.
Il procedimento è distinto dagli altri due rami dell'inchiesta: il primo, a carico di 13 persone, è già a processo; il secondo, che coinvolge oltre 70 indagati, ha visto la chiusura delle indagini solo pochi giorni fa.
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