Yoga, silenzio e relax: tutte le spa a cielo aperto nel cuore del Trentino

La magia della natura fa da sfondo alla cura di sé nei percorsi dedicati al Wellness. In Val di Fiemme forest bathing e attività sensoriali si affiancano alle camminate, mentre a Primiero ci si immerge nella bellezza seguendo la sponda del torrente Cimon

Marina Grasso
Camminate a piedi nudi lungo i torrenti tra sassi e muschio (foto Trentino Marketing)
Camminate a piedi nudi lungo i torrenti tra sassi e muschio (foto Trentino Marketing)

Quando l’estate cede il passo all’autunno, il Trentino cambia paesaggio e invita a cercare nuove forme di benessere. Succede, per esempio, a Fai della Paganella, dove il Parco del Respiro occupa circa 36 ettari sul margine orientale, tra faggete, abeti rossi e pini silvestri. Qui il forest bathing si pratica attraverso respirazione, ascolto, silenzio e soste, soprattutto lungo il Sentiero dei Reti e il percorso Acqua e Faggi, che attraversano le aree ritenute più adatte a questa pratica. Accessibile tutto l’anno con ingresso libero e gratuito, il parco comprende quattro sentieri percorribili anche autonomamente e propone inoltre incontri di yoga e meditazione.

In Val di Fiemme, tra Lagorai e Dolomiti, il rapporto con il bosco passa dalla Foresta dei Violini, nota per gli abeti rossi di risonanza usati nella costruzione degli strumenti musicali. Su questo patrimonio la valle ha sviluppato bagni di foresta, attività sensoriali, respirazione e movimento dolce; dal 18 al 20 settembre il Fiemme Wellness Weekend riunisce escursioni e pratiche nella natura dedicate al benessere e alla consapevolezza.

Tra Madonna di Campiglio, Pinzolo e la Val Rendena, Dolomiti Natural Wellness utilizza come spazio di benessere il Parco Naturale Adamello Brenta. Barefoot walking, yoga, respirazione e natural Kneipp sfruttano bosco, acqua, sole e aria senza richiedere grandi dislivelli o una specifica preparazione sportiva.

Nel Primiero, a San Martino di Castrozza, tre Barefoot Trail consentono di camminare in parte scalzi sulla rete escursionistica locale; più a valle, a Imèr, il percorso “Immergiti” segue la sponda sinistra del Cismon, ai piedi del monte Vederna, con sette installazioni sensoriali. Più a ovest, in Val di Rabbi, il Parco Sonoro del Fruscìo affida a installazioni in legno, campane e carillon, mossi da vento e alberi, il filo sonoro della passeggiata.

In Vallarsa il torrente Leno diventa invece una piccola spa a cielo aperto: tra sassi e muschio si cammina a piedi nudi nell’acqua corrente, alternando piediluvi, maniluvi e bagni del viso a soste di respirazione.

Per chi preferisce rigenerarsi passeggiando tra i colori del foliage, il Trentino offre scorci spettacolari nei contrasti tra boschi, roccia, prati e acque. Sull’altopiano di Brentonico, sospeso tra il Lago di Garda e la Vallagarina, si cammina tra castagneti, alberi secolari e scorci sulle montagne; in Val di Cembra il sentiero verso il Piz delle Agole passa tra boschi, piccoli nuclei rurali e affacci sui terrazzamenti. In Val di Rabbi, nel Parco Nazionale dello Stelvio, il cammino alle Cascate del Saènt risale il Rabbies tra una successione di salti d’acqua, larici e pareti rocciose.

Più a est, sopra Mezzano, in Primiero, l’anello Poit-Cordognè-San Giovanni attraversa faggete e radure di mezza quota, con affacci sulle Pale di San Martino, sul Monte Pavione e sul Lago della Val Noana.

Un’altra via al benessere passa dalle acque termali, con proposte che uniscono relax, cura e prevenzione. A Levico, in Valsugana, le sorgenti minerali si accompagnano al lago e ai boschi; in Val di Fassa le Terme Dolomia guardano alle Dolomiti ladine tra fanghi, massaggi e trattamenti riequilibranti. Tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, Comano concentra la propria proposta sulla cura della pelle, del respiro e sulla prevenzione, mentre a Caderzone Terme, in Val Rendena, l’acqua ferruginosa della Fonte Sant’Antonio si affianca a camminate e pratiche ispirate al natural Kneipp.

E nelle valli di Pejo e Rabbi il termalismo arriva quasi a confondersi con il paesaggio tra sorgenti, boschi ed erbe di montagna del Parco Nazionale dello Stelvio.

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