In rifugio c’è più gusto: tutto il buono del territorio tra malghe, boschi e alpeggi

Menu a tema e incontri con i produttori in dieci strutture montane del Friuli Venezia Giulia

Lucia Aviani
Parteciperanno dieci strutture del circuito Assorifugi
Parteciperanno dieci strutture del circuito Assorifugi

Perfetto equilibrio fra immersioni nella natura (l’ideale, con questa canicola), scoperta e sapori. “In rifugio c’è più gusto”, format varato nel 2023 - grazie alla sinergia fra PromoTurismoFvg, Assorifugi Fvg e Agrifood Fvg - per valorizzare il territorio montano e la sua offerta paesaggistica e nel contempo, appunto, gastronomica, coinvolge in questa edizione dieci strutture del circuito Assorifugi.

Realtà che, fino al 2 agosto, ospiteranno appuntamenti che permetteranno di incontrare produttori locali, conoscendo da vicino realtà ed eccellenze contraddistinte dal marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”.

Ogni sabato e domenica le dieci aziende illustreranno le specificità dei rispettivi prodotti all’interno del rifugio, che si impegnerà a valorizzarli inserendole nei menu.

Spazio alle specialità del territorio
Spazio alle specialità del territorio

Ottima occasione, insomma, per unire al piacere di camminate in quota opportunità laboratoriali ad accesso libero e gratuito, che dalle 11 alle 16 caleranno nei segreti di ambientazioni e specialità diverse.

Per l’ultimo weekend del mese di giugno l’appuntamento è al rifugio Giaf, nel cuore delle Dolomiti Friulane: sabato 27 il focus sarà su “I cereali, dalla pianta al seme”, con il racconto dell’intero ciclo (dalla raccolta alla macinatura, fino alla produzione della farina) a cura di Gelindo dei Magredi; domenica 28 giugno, invece, ci si potrà dedicare “Alla scoperta delle piante essiccate”, sotto la guida degli esperti dell’azienda agricola Fioritto Simone di Lestizza, che illustreranno le metodologie di lavorazione proponendo test olfattivi e tattili su piante fresche ed essiccate (info al numero 320 0846666 o con mail all’indirizzo info@rifugiogiaf.it).

Toccherà poi al rifugio Fornas, tra le malghe e gli alpeggi dell’altopiano del Curiedi, nei pressi di Tolmezzo, inaugurare la programmazione di luglio.

Sabato 4 luglio la scena sarà per api e miele (con l’Apicoltura AnnApi, di Cormons), mentre domenica 5 La Gubana della Nonna di Azzida di San Pietro al Natisone terrà un corso dedicato proprio alla produzione del dolce simbolo delle Valli del Natisone e del Cividalese (0433 565507, mail@rifugiofornas.com).

Fra l’11 e il 12 luglio tappa al rifugio Pussa di Claut, tra gli abeti e i faggi della Val Settimana, nel Parco naturale delle Dolomiti Friulane. Nella prima giornata l’azienda agricola Saliet di Claut richiamerà l’attenzione sulla preziosità degli oli essenziali e del sale aromatizzato, offrendo spunti sull’arte della distillazione e della degustazione olfattiva degli oli; pensata per i più piccoli è l’iniziativa in programma per l’indomani, “Metti le mani in pasta!”: insieme al panificio Giulio Marco di Latisana si potranno preparare gustosi biscotti (328 3049967, rifugiopussa@yahoo.com).

Domenica 19 luglio al rifugio Piani del Cristo - a Sappada, nella splendida ambientazione della Val Sesis - l’azienda Aurora Azzurra Gregorutti di Majano svelerà le tecniche di produzione e raccolta dello zafferano, l'"oro rosso", mentre i bambini potranno divertirsi con un approccio all’arte del mosaico.

Il 25 e 26 luglio meta sarà il rifugio Tolazzi, alle pendici del Coglians (ospiti l’Antico Molino Persello e la Gubana della Nonna), mentre l’ultimo fine settimana del ciclo sarà al rifugio Pradut, a Claut, con un laboratorio su mais e grani antichi (lo condurrà l’azienda agricola Buosi Ettore) e uno sugli apicoltori, con l’Apicoltura Comaro di Cassacco.

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