La Boschettona è la spiaggia padovana che non ti aspetti: ecco come raggiungerla
La spiaggia si trova a Conche di Codevigo. Ci si arriva seguendo strade bianche e argini che fanno della zona un piccolo terreno d’avventura per ciclisti e mountain biker

Padova ha una spiaggia. E già questo, detto così, sembra quasi un errore geografico. La Boschettona, a Conche di Codevigo, è invece proprio lì, nella parte sud-orientale della provincia: una spiaggia libera, appartata, quasi selvatica, stretta fra i campi coltivati e le acque della laguna di Venezia. Non il mare aperto dell’Adriatico, dunque, ma le acque di Valle Millecampi, nella laguna sud, che portano il territorio padovano fino all’acqua.
Quando i campi lasciano spazio alle barene
Per arrivarci si attraversa la campagna di Codevigo, tutta fossati, argini, strade dritte e terreni modellati nei secoli dalle opere di bonifica. Avvicinandosi, i campi lasciano progressivamente spazio alle barene, ai canali e agli specchi d’acqua salmastra, finché il paesaggio agricolo si apre su quello lagunare.
È su questo margine che compare la Boschettona, mentre nei terreni più bassi la rete di scolo e le idrovore ricordano quanto, da queste parti, il fragile equilibrio fra terra e acqua sia anche frutto di un lavoro secolare.
Il suo nome racconta un paesaggio diverso: quello del “vero” bosco che vi sorgeva quando la laguna era più arretrata, abbattuto nei primi anni del Novecento. Una vegetazione di cui è rimasto solo il toponimo, mentre acqua, bonifiche e successive trasformazioni hanno avuto modo di ridisegnare più volte il margine fra terra e laguna.
Cinquecento metri di paesaggio mobile
L’aspetto odierno è stato invece definito anche dalla riqualificazione ambientale di Valle Millecampi e dagli interventi di compensazione del Mose, che qui hanno riguardato anche il recupero degli ambienti tipici della laguna. La Boschettona si allunga per circa cinquecento metri fra sabbia, acqua bassa e vegetazione, in un paesaggio che la marea ridisegna continuamente, arrivando a sommergerne alcuni tratti.
A renderla praticabile c’è una struttura in legno che dapprima si distribuisce fra sabbia e verde e poi si fa lunga passerella, protesa sull’acqua: percorrerla significa spingersi dentro la laguna quasi senza accorgersene, con l’acqua sotto i piedi e l’orizzonte che si allarga a ogni passo. Quando sale la marea, il legno resta come una sottile linea sospesa sull’acqua.
Una destinazione per chi pedala
Ci si arriva seguendo strade bianche e argini che fanno della zona un piccolo terreno d’avventura per ciclisti e mountain biker: attorno a Valle Millecampi si sviluppano itinerari in gran parte sterrati e, nelle stagioni meno asciutte, erba, terra e fango possono rendere la pedalata più impegnativa. Nelle giornate di vento favorevole arrivano invece kitesurfer e windsurfer, che riempiono l’orizzonte di vele colorate.

Ma la Boschettona è anche un piccolo paradiso per il birdwatching: fra barene, canneti e bassi fondali si possono avvistare aironi e garzette, alzavole e pettegole e, alzando lo sguardo, anche il falco di palude.
Anche la vegetazione muta in ogni stagione i colori di questo lembo di terra anfibia: in questi giorni d’agosto la salicornia forma sulle barene chiazze carnose ancora in gran parte verdi, mentre il limonio accende qua e là piccole fioriture lilla e, verso l’interno, i canneti si alzano verdi e fitti.
Davanti si apre la laguna sud, mentre all’orizzonte si riconoscono Chioggia e Pellestrina e, nelle giornate particolarmente limpide, lo “stravedamento” può spingere lo sguardo molto più lontano, fino alle Prealpi e alle Dolomiti.
Non stupisce allora che la Boschettona sia soprattutto un arenile da percorrere e osservare; una spiaggia amata dai fotografi in ogni stagione, per la varietà delle luci e degli orizzonti, soprattutto al tramonto. Un lembo d’acqua e di sabbia, di verde e di silenzi quasi fuori dal tempo: la piccola e sorprendente spiaggia di Padova.
Riproduzione riservata © il Nord Est



