L’inverno sulle Alpi Giulie

I grandi eventi internazionali e lo sci per famiglie: piste, fondo, avventure, panorami unici e tradizione alpina. Sella Nevea, Tarvisio, Zoncolan e Piancavallo: l’offerta completa della montagna con l’identità friulana

Margherita ReguittiMargherita Reguitti
Ciaspole, cavallo, motoslitta, slitte con cani e molto altro: le opzioni sono ampissime per vivere la montagna friulana
Ciaspole, cavallo, motoslitta, slitte con cani e molto altro: le opzioni sono ampissime per vivere la montagna friulana

Sono sei i principali poli sciistici in Friuli Venezia Giulia per oltre 100 chilometri di piste dove tutti, ma proprio tutti, dai campioni mondiali ai principianti possono godere di paesaggi straordinari, verso il mare o trivio di cime di Italia, Austria e Slovenia. Sono Tarvisio, Sella Nevea, Sappada-Forni Avoltri, Zoncolan, Zoncolan, Forni di Sopra-Sauris.

L’offerta

L’offerta è varia, dalle impegnative “nere” alle “rosse” e “blu”, alle quali si aggiungono anelli di fondo in boschi rasenti borghi antichi.

Dallo scialpino alle passeggiate con le ciaspole o le pelli di foca, in notturna lungo piste illuminate, ammirando la volta celeste in assenza di inquinamento luminoso. Il tutto nella bellezza delle Alpi Giulie, patrimonio Unesco, fra le aree snowpark e freestyle o avventurandosi da esperti in sicurezza nello freeride, o ancora nel fuori pista dello scialpinistico.

Anche in periodo di scarse nevicate gli impianti di innevamento e il lavoro del personale addetto ai battipista garantiscono un’attività di svago e allenamento senza problemi, mentre i moderni impianti di risalita permettono un flusso veloce. Una montagna un tempo incontaminata e autentica, la definiva il padre dell’alpinismo a nord-est Julius Kugy che nella sua varietà affascina.

Info sui poli sciistici del Fvg: www.turismofvg.it/it/montagna365
Info sui poli sciistici del Fvg: www.turismofvg.it/it/montagna365

Tarvisio protagonista

Tarvisio è protagonista soprattutto in questi giorni di vigilia della Coppa del Mondo femminile che il 17 e 18 torna in regione a distanza di 15 anni. Sulla “nera” Di Prampero sfrecceranno le grandi campionesse mondiali da Sofia Goggia all’austriaca Magdalena Egger e la slovena Ilka Štuhec.

Tarvisio, incontro geografico e culturale di tre confini, Italia, Austria e Slovenia, offre 24 piste di discesa e 55 di fondo. Fra queste l’Arena dedicata a Gabriella Paruzzi, campionessa olimpica e mondiale dei prima anni 2000. Sono 10 chilometri, i primi 2 adatti a principianti, nella soleggiata piana del Priesnig. Per i più piccoli il Fun park dell’Angelo e per tutti il bob su rotaia.

Affacciata sul versante sloveno delle Alpi Giulie, Sella Nevea è amata da chi pratica lo scialpinismo tra il Monte Canin e il Montasio. Non serve invece un particolare allenamento per andare sulle ciaspole. Di notte sono programmate uscite sui circa 15 km fra discesa e fondo.

A Sappada, centro dall’antica storia, sono oltre 30 i chilometri fra discesa e fondo, ma si può anche praticare l’ice-climbing, o andare a cavallo o in motoslitta. Per chi pratica il biathlon la meta è Forni Avoltri.

Il monte Zoncolan senza neve è nella storia del ciclismo mondiale, tappa di memorabili Giri d’Italia. Innevato, il Kaiser come lo chiamano gli appassionati, regala una mappa di oltre 25 chilometri di piste piacevoli in vista del Coglians, monte più alto della regione.

A Piancavallo nello snowpark si ci cimenta nello jump e rail. C’è chi preferisce il bordercross o lo skicross e perché no, i brividi della 15% pendenza del bob su rotaia. La notte poi tutti in pista scegliendo fra i 30 km di discesa e fondo.

Forni di Sopra e Sauris fanno parte del comprensorio del Varmost il cui fiore all’occhiello sono 6 km, tracciato regionale più lungo, affacciato sulle Dolomiti e sulla valle del Tagliamento, da quota 2mila del Crusicalas al fondovalle. Un paradiso per famiglie e i più piccoli, senza sci, possono godersela sulla pista di slittino.

Forni e Sauris sono unite dal cammino delle Pievi, 18 km percorribili anche in inverno ma solo da esperti, previa verifica dell’apertura dei rifugi e consultazione dei bollettini neve. Una scorciatoia possibile dell’itinerario è offerta dalla seggiovia Varmost. Dunque la neve in Friuli Venezia Giulia ha tante declinazioni, proprio per ogni gusto e possibilità, con piste aperte fino a marzo/aprile. 

Mappe interattive e discese in notturna

La mappa interattiva e tante altre informazioni sui poli sciistici del Friuli Venezia Giulia sono disponibili nel sito www.turismofvg.it/it/montagna365. Oltre 20 sono gli itinerari di skialp- scialpinismo.

Webcam installate nelle diverse località mostrano in tempo reale le piste: www.turismofvg.it/montagna365/webcam. E per provare un’emozione in più ecco dove sciare in notturna: www.dovesciare.it/sci-notturno-friuli.

Arriva la Coppa del Mondo femminile

Sessanta atlete mondiali sabato 17 e domenica 18 gennaio si sfideranno sulla “nera” Di Prampero, regina di velocità e bellezza delle Alpi Orientali, che con i sui 4 chilometri, è il tracciato più lungo del Circuito di Coppa del Mondo, dal Monte Lussari a Camporosso, con un dislivello di mille metri e pendenza fino al 47%. Dopo le gare di libera e super G, in vista delle prossime Olimpiadi, la pista sarà aperta a tutti a partire da lunedì 19 gennaio.

 

Riproduzione riservata © il Nord Est