I riti di Pasqua a Nord Est tra religiosità e tradizioni

Uova protagoniste a tavola e in piazza. A Cividale ci si sfida nel gioco del Truc. Caccia al tesoro a Vittorio Veneto. A Erto si rievoca la Passione di Cristo

Lucia AvianiLucia Aviani

Uova che rotolano, uova da “caccia”, uova al cioccolato: il simbolo pasquale per eccellenza è pronto ad accompagnare in tutte le possibili declinazioni i giorni delle imminenti festività, richiamando tradizioni ataviche e solidissime, che affiancano alla sacralità del momento religioso il lato profano di usanze popolari comunque legate al tema cardine della Pasqua, quello della rinascita.

Il gioco del Truc a Cividale del Fiuli

Un’occhiata tematica alle occasioni nel Nord Est, dunque: a Cividale, l’antica Forum Iulii, cui il Friuli deve il proprio nome, si rinnoverà il gioco del Truc, sfida con le uova sode decorate (meglio se alla cividalese, ovvero con fiori ed erbe), peculiarità esclusiva della cittadina ducale. Nelle giornate di Pasqua e Pasquetta in più punti del centro storico e non solo ci si potrà divertire attorno ai catini di sabbia che rappresentato l’arena: li si troverà nelle piazze Paolo Diacono, Foro Giulio Cesare e San Pietro, in piazzetta Santo Stefano (a Rualis) e presso l’ex scuola materna di Grupignano. Gli ovetti vanno fatti scivolare nella conca da una tegola, con l’obiettivo di centrare altre uova.

Caccia alle uova al Parco Sigurtà e a Vittorio Veneto

A Parco Sigurtà, in provincia di Verona, sabato 4 aprile ci si potrà invece sbizzarrire in una caccia alle uova di Pasqua tra un milione di tulipani e narcisi in fiore: rivolto ai bambini dai 3 ai 10 anni, l’evento si svolgerà nella fattoria interna al Parco, che si raggiunge con una passeggiata di circa 20 minuti. Esperte animatrici aiuteranno i partecipanti a realizzare un cestino porta-uova e li guideranno poi nella ricerca, al termine della quale ogni bimbo riceverà una speciale ricompensa. L’evento è gratuito (basta acquistare il biglietto d’ingresso al Parco) e non necessita di prenotazione.

E sarà caccia all’uovo pure nella Galleria Civica Vittorio Emanuele II, a Vittorio Veneto (appuntamento il 4 aprile, alle 15.30; info.vittorioveneto@aqualab.it), mentre sabato 4 e domenica 5 aprile nel cuore di Cittadella (Padova) andrà in scena la manifestazione “Fior di Pasqua - Colori, Profumi e Benessere”: il centro storico diventerà palcoscenico di tradizioni e creatività, con un mercatino primaverile, espositori di tradizioni popolari, artigianato d’arte (con dimostrazioni dal vivo) e opere d’ingegno creativo; completerà il panorama la proposta enogastronomica, speciale vetrina per tipicità regionali e nazionali. E i più piccoli (per i quali ci saranno animazioni, truccabimbi e palloncini) potranno dedicarsi a una “Caccia all’Uovo Incantato”.

La scampagnata

A Venzone, e torniamo così in Friuli Venezia Giulia, si rinnoverà la scampagnata di Pasqua, usanza che anticipa di un giorno il rito della Pasquetta, caso unico in regione: ritrovo sul Piano di Santa Caterina, nei pressi di una chiesetta del XV secolo, e poi svago a oltranza all’aria aperta, con giochi popolari, chioschi e musica, con il Complesso Bandistico Venzonese (info: Pro loco Venzone, tel. 0432 985034).

Scopri Vicenza

Per chi invece cercasse un’occasione culturale, le opzioni sono infinite (musei e luoghi d’arte saranno aperti ovunque, in entrambe le giornate): ci limitiamo ad una segnalazione che porta a Vicenza, dove nei pomeriggi di sabato 4 e di lunedì 6 aprile verrà proposta la visita guidata “Scopri Vicenza, un capolavoro di città”, con partenza alle 14.30 (dettagli e prenotazioni sul sito https://www.vicenzae.org/it/scoprivicenza2024).

Il tour permetterà di scoprire le meraviglie del centro storico, patrimonio Unesco, attraverso i principali edifici progettati dal Palladio; l’itinerario si concluderà in Piazza dei Signori, fulcro della società vicentina di ieri e di oggi. Visite guidate, per restare nei pressi, sono in calendario per il 5 e il 6 aprile (in entrambi i casi alle 10.30) pure a Villa Valmarana ai Nani, custode di affreschi del Tiepolo. Nella prima data a fare da guida sarà l’attuale proprietario della residenza, che narrerà anche storie di famiglia.

La tradizione religiosa

Ma Pasqua è, prima di tutto, ricorrenza religiosa. Ecco allora un rapido excursus su alcune delle più suggestive vie Crucis proposte la sera del Venerdì Santo. Tra le case in pietra e le vie acciottolate del borgo di Erto, in provincia di Pordenone, verrà riproposta la sacra rappresentazione – di remotissime origini - della Passione e morte di Gesù, che affonda le radici addirittura nel Seicento: nacque come ex voto degli abitanti, per essere stati risparmiati dalla peste. Da allora l’impegno continua ad essere onorato, tramandato di padre in figlio. L’evento, che inizierà alle 20.30 e durerà circa un’ora e mezza, impegnerà un’ottantina di comparse in costume, accompagnate dal rullo di tamburi.

La Passione viene anticipata, nel pomeriggio, da una processione sacra, in cui il più anziano di Erto, reggendo un'asta sormontata da un gallo in legno, precede una persona scalza, vestita di bianco e incappucciata, che porta il crocefisso del Brustolon, sorretta da altre due figure che avanzano sulla strada a loro volta senza calzari.

Sacra rappresentazione della Passione di Gesù anche a Claut, sempre nel Pordenonese (venerdì 3 aprile alle 20.30, con partenza dalla chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire); a Prata di Pordenone, invece, sabato 28 marzo (alle 20.30) nella chiesa dei Santi Simone e Giuda si svolgerà la Via Matris Dolorosae, che ripercorre l'intero cammino di fede e sofferenza della Vergine Maria. Il gruppo ControCorrente evocherà musicalmente e attraverso un teatro itinerante di 50 minuti spiritualità e afflizioni della madre di Cristo. In Valcanale, da ultimo, ci si potrà dedicare al giro dei Santi Sepolcri, riproduzioni della tomba di Cristo a Gerusalemme allestite nelle chiese del luogo. 

Scampagnate sul monte Quarin e tornei di briscola

Usanza consolidata per a Pasquetta, a Cormons, è la scampagnata sul Monte Quarin: il programma animerà l’intera giornata, con chioschi enogastronomici, spettacoli per bambini, musica e intrattenimenti.

È previsto pure un servizio di bus navetta con partenze a intervalli regolari da piazza Libertà. Già sabato 4 si apriranno i festeggiamenti pasquali in comune di Ragogna: dureranno fino a lunedì 6 aprile, grazie all’impegno dell’Associazione Amici Pignano, che nell’omonima frazione propone l’appuntamento fin dal 1943; in scaletta giochi popolari, animazione per bambini, musica, tornei di briscola, camminate in notturna, un raduno di Panda 4x4 e di moto, Vespa e auto d’epoca. Non mancherà la lotteria di Pasqua, con premi gastronomici.Molto amate per le scampagnate del Lunedì dell’Angelo sono pure le Valli del Natisone, patria delle “pierhe”, uova sode colorate e decorate con incisioni secondo un’antica tecnica slovena. 

Pic-nic, tour sui bastioni e gare con gli aquiloni

Pasquetta, in Fvg, è sinonimo di bastioni, quelli della città fortezza di Palmanova: la storica tradizione del lunedì dell’Angelo sulla cinta muraria stellata si rinnoverà lunedì 6 aprile, tra picnic, intrattenimenti per i più piccoli, occasioni sportive e culturali; previsti anche tour guidati alle gallerie di contromina e al Bastione Donato, laboratori ricreativi per bambini - di mosaico, tessitura e riciclo -, giochi all’aria aperta sotto il segno della “Fattoria didattica”, un’aquilonata, uno spettacolo musicale di bolle di sapone, mercatini (anche dell’antiquariato) in piazza Grande.

Gli amanti del movimento potranno dedicarsi a una corsa libera di 8 km tra le mura, quelli degli scacchi all’8° Open Internazionale della disciplina, che sarà disputato nell’ex caserma Montesanto, in via Marcello. Tutte le attività ricreative sono a numero chiuso, dunque è necessaria la prenotazione, effettuabile sul sito www.propalma.it/eventi.

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