Maxi emergenza sanitaria (per finta) a Gardaland: ecco l'esercitazione con 150 professionisti
Gardaland Resort e Università La Sapienza di Roma hanno dato vita a un progetto unico nel suo genere: la prima simulazione di maxi emergenza sanitaria all’interno del Parco. Oltre 150 professionisti coinvolti, due scenari ad alta complessità e un obiettivo preciso: trasformare la prevenzione in un sistema sempre più avanzato, concreto e misurabile. Il risultato è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto: un test operativo senza precedenti, orientato a contribuire alla definizione delle prime linee guida cliniche nazionali dedicate alla gestione delle maxi emergenze. L’esercitazione ha coinvolto attivamente operatori sanitari, soccorritori, istituzioni e personale del Parco, chiamati a intervenire in scenari altamente realistici costruiti su attrazioni iconiche come Blue Tornado, montagna russa ad alta intensità all’aperto, e Animal Treasure Island, water dark ride indoor a bordo di imbarcazioni. Contesti differenti pensati per riprodurre variabili operative complesse e mettere alla prova capacità decisionali, coordinamento e tempestività di intervento.
Il progetto ha visto il contributo di Suem 118 Verona, Usl 9 Scaligera, Croce Rossa Italiana – Comitato di Bardolino Baldo Garda, Vigili del Fuoco – Comando Provinciale, Sismax, Siiet, Performed, oltre all’Università La Sapienza di Roma e Gardaland Resort.
Riproduzione riservata © il Nord Est
