Grotte carsiche popolate da folletti, rose magiche e Mini Cuccioli a bordo del tram di Opicina nel cartone animato The Fairy Tales
In onda su Rai Yoyo la nuova serie in otto puntate che ha visto, tra gli autori, mille studenti delle scuole italiane e slovene a cavallo del confine

Cosa succederebbe se l’antico tram di Opicina venisse abbandonato per un mezzo più moderno ma inquinante? Il serpente con la corona, nascosto nelle grotte carsiche, davvero può donare ricchezza a chi lo trova? Sul fondo dell’Isonzo giace ancora il cuore di smeraldo gettato da una ninfa immortale? E poi orchi, cavalieri, folletti, ma anche rose magiche e fonti miracolose, che riecheggiano da leggende popolari goriziane, triestine e slovene per prendere forma nella nuova serie d’animazione in otto puntate “The Fairy Tales: le fiabe le raccontiamo noi”, in prima visione da lunedì 16 marzo alle 12.25 su Rai Yoyo e già interamente disponibile su RaiPlay. Prodotto dalla company trevigiana Gruppo Alcuni con Invida, il format fa parte del programma ufficiale GO!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale Europea della Cultura, e ha visto coinvolti, come ideatori delle storie, mille alunni italiani e sloveni, chiamati ad integrare i racconti tradizionali del loro territorio con i personaggi del noto cartone animato Mini Cuccioli, per unire cultura, animazione e memoria in un dialogo ideale tra passato e presente da condividere con i piccoli spettatori televisivi.

«Ideare e realizzare il progetto “The Fairy Tales” è stata una straordinaria sfida – spiega Francesco Manfio, produttore del Gruppo Alcuni - che abbiamo vinto assieme a tutti i nostri partner. Una sfida complessa per molte ragioni: innanzitutto perché volevamo coinvolgere le scuole italiane e slovene, poi perché chiedevamo agli studenti di raccogliere e valorizzare le tradizioni orali del proprio territorio, in un momento storico in cui il raccontare fiabe sta inesorabilmente scomparendo, e infine, perché il nostro obiettivo era trasformare questo materiale prezioso in una serie animata di alta qualità, capace di mantenere la spontaneità dei racconti pur rispondendo agli standard di una produzione destinata alla diffusione televisiva». E queste otto puntate, da tre minuti ciascuna, appaiono infatti come diamanti incastonati nel palinsesto dei programmi per l’infanzia, dove brillano per originalità narrativa e capacità di intercettare mondi fantastici alternativi ai supereroi e alle avventure da videogioco, ma non per questo meno sorprendenti.

Con un linguaggio coinvolgente e divertito i Mini Cuccioli sono entrati nelle storie e nelle leggende transfrontaliere, rivisitate in modo scanzonato dai bambini e ragazzi che hanno realizzato, con bellissimi disegni, una cinquantina di storyboard, a cui le animazioni di “The Fairy Tales” si sono ispirate. Gli autori sono alunni delle scuole primaria “Sant’Angela Merici” e secondaria di I grado “Locchi” di Gorizia, che hanno ideato rispettivamente gli episodi “L’orco incapace” e “La leggenda del cuore di smeraldo”, mentre a Trieste hanno collaborato la primaria “Venezian” (episodio “Il Palvar”) e la primaria “Fran Milčinski" (“Il tram di Opicina”), e a Udine la primaria “Ada Negri” (“Il coniglio astuto”), a cui si aggiungono tre scuole slovene di Lubiana, Salcano e Radovljca.

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