Da Rushdie a Houellebecq e Politkovskaja: ecco i dieci appuntamenti da non perdere a pordenonelegge

Ecco come orientarsi nelle cinque giornate del festival. Tra gli ospiti più attesi anche il Premio Pulitzer Greer, Nelio Biedermann, Mauro Corona e Laura Morante

Gian Paolo Polesini
Salman Rushdie è tra gli ospiti di punta di pordenonelegge 2026
Salman Rushdie è tra gli ospiti di punta di pordenonelegge 2026

 

L’orientamento è difficoltoso. Ogni anno accade di farsi travolgere da un istruito commando di centinaia di scrittori e, inevitabilmente, ci si perde nel magma di un cartellone di proporzioni mostruose.

In questa ventisettesima tornata di pordenonelegge il programma è ancor più impetuoso e serve un buon nocchiero affinché il viaggio sia gradevole. In questi casi è bene affidarsi all’istinto e alla passione per certi autori, senza cadere nella sindrome dello spettatore compulsivo. Decine di bancarelle rappresentano gradevoli attracchi durante la navigazione di cinque giorni: da mercoledì 16 a domenica 20, per chi ancora non lo sapesse.

Tenendo fede a una consolidata routine, ci permettiamo di fornire a lor signori una specie di top ten, senza per questo voler influenzare le preferenze. Solamente un suggerimento su chi, come, dove e quando.

Salman Rushdie

Mercoledì 16, alle 20 al Teatro Verdi, presenta Federico Rampini. “Linguaggi della verità” è la raccolta di saggi 2003-2020 appena pubblicata in Italia da Mondadori: oltre quattrocento pagine nelle quali il grande autore anglo-indiano attraversa letteratura, politica, immaginazione, migrazioni, censura e mestiere dello scrittore. Premio Booker nel 1981 con “I figli della mezzanotte”, Rushdie porta con sé una biografia diventata suo malgrado emblema mondiale della battaglia contro il fanatismo: dalla fatwa seguita alla pubblicazione dei “Versi satanici” fino all’attentato dell’agosto 2022, raccontato nel memoir “Coltello”.

Andrew Sean Greer

Venerdì 18, alle 19, Spazio Banca 360, Piazza della Mott, presenta Alessandra Tedesco. “Villa Coco”. C’è un talento raro in Greer: farci ridere proprio mentre racconta ciò che potrebbe spezzarci il cuore. Premio Pulitzer 2018 per “Less”, lo scrittore americano presenta il nuovo romanzo pubblicato da La nave di Teseo. Racconta di un giovane archivista americano che, alla fine degli anni Novanta, arriva in una villa sulle colline toscane per catalogare una collezione d’arte e incontra l’anziana Baronessa Coco.

Nelio Biedermann

Sabato 19, alle 12, Ridotto del Verdi, presenta Tullio Avoledo “I Lázár”. Ha appena ventitré anni, ma Biedermann è già uno dei nomi più sorprendenti della nuova letteratura europea. Svizzero, con radici ungheresi, a Pordenone presenta una saga familiare che attraversa il Novecento seguendo le vicende di un’aristocratica famiglia ungherese, tra amori, guerre, cadute e fantasmi del passato.

Eshkol Nevo

Sabato 19, alle 18, Teatro Verdi, presenta Alberto Garlini. “La storia in un romanzo”. Tra le voci più amate della narrativa israeliana contemporanea, Eshkol Nevo torna a pordenonelegge con Nostalgia, il romanzo che vent’anni fa lo impose all’attenzione internazionale e che ora ritorna in una nuova edizione. Noa e Amir sono una giovane coppia di studenti alle prese con la loro prima convivenza a Castel. Nanni Moretti, per “Succederà questa notte”, si è ispirato ai suoi racconti della raccolta “Legami”.

Laura Morante

Sabato 19, alle 19, al Capitol. Presenta Alessandro Mezzena Lona. “Dieci storie pop”. La conosciamo soprattutto per il cinema, da Nanni Moretti a Gianni Amelio, ma Laura Morante a Pordenone cambia scena e porta Dieci storie pop, raccolta di racconti ambientata nella Roma degli anni Sessanta. Personaggi, relazioni, fragilità.

Novella Calligaris

Sabato 19, alle 21, Auditorium Istituto Vendramini, presenta: Eleonora Molisani “Pulce”. La chiamavano proprio così per quel fisico minuto che sembrava inadatto alle imprese che avrebbe compiuto. Novella Calligaris, prima grande fuoriclasse del nuoto italiano, porta con sé il racconto di una vita trascorsa a rompere record e pregiudizi. Una storia che va ben oltre la piscina.

Vera Politkovskaja

Domenica 20, alle 15.30, Dissensio Arena, pPresenta: Pina Picierno. “Una madre”. Non l’icona, non la giornalista diventata simbolo della libertà di stampa: prima di tutto, sua madre. Vera racconta Anna, assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006 per un lavoro che non accettava silenzi e compromessi.

Michel Houellebecq

Domenica 20, alle 16, al Capitol, presenta: Paolo Di Paolo. “La lotta sempre persa”. Provocatore, pessimista, lucidissimo anatomista delle nevrosi occidentali: Michel Houellebecq è uno degli scrittori europei più discussi e influenti del nostro tempo. Questa è un’occasione per entrare nell’universo poetico e letterario di un autore che, da Le particelle elementari a Sottomissione e Annientare, ha raccontato solitudini, desiderio, sesso, politica e declino dell’Occidente.

Mauro Corona

Domenica 20, alle 17.30, Parco Galvani, presenta: Valentina Berengo. “Felice”. Prima della televisione, prima del personaggio, ci sono le montagne e le storie. Mauro Corona torna al territorio che gli appartiene di più: quello degli uomini messi alla prova dalla natura e dalla vita.

Concerto per l’Italia

Domenica 20, alle 19.30 Teatro Verdi, “Concerto per l’Italia”, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Con “Il Volo”, accompagnato dalla Zenith Orchestra, diretta dal maestro Edmondo Mosè Savio. L’ingresso a Teatro è riservato. Sarà possibile seguire in diretta l'evento negli spazi allestiti in Piazza XX Settembre, Via Mazzini, Largo San Giorgio e Piazza della Motta (per tutte le sedi l'ingresso è libero).

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