Premio Campiello, vince Marcello Fois per tre voti con L’immensa distrazione. «Lo dedico a Michela Murgia»

La sessantaquattresima edizione del premio letterario di Confindustria Veneto al Lido di Venezia, oltre 900 ospiti al Palazzo del Cinema. Fois conquista 83 voti, Pierantozzi si ferma a 80

La redazione
Lo scrittore Marcello Fois, vincitore della 64° edizione del Premio Letterario Campiello con “L’Immensa distrazione” (Einaudi) posa sul palco reggendo con le mani l’ambito premio, al termine della cerimonia finale, nella sala grande del Palazzo del Cinema del Lido, Venezia 3 ottobre 2026. ANSA/ANDREA MEROLA ------ Writer Marcello Fois, winner of the 64th edition of the Campiello Literary Prize for *L’Immensa distrazione* (Einaudi), poses on stage holding the coveted award at the end of the final ceremony in the main hall of the Palazzo del Cinema at the Lido, Venice, October 3, 2026. ANSA/ANDREA MEROLA
Lo scrittore Marcello Fois, vincitore della 64° edizione del Premio Letterario Campiello con “L’Immensa distrazione” (Einaudi) posa sul palco reggendo con le mani l’ambito premio, al termine della cerimonia finale, nella sala grande del Palazzo del Cinema del Lido, Venezia 3 ottobre 2026. ANSA/ANDREA MEROLA ------ Writer Marcello Fois, winner of the 64th edition of the Campiello Literary Prize for *L’Immensa distrazione* (Einaudi), poses on stage holding the coveted award at the end of the final ceremony in the main hall of the Palazzo del Cinema at the Lido, Venice, October 3, 2026. ANSA/ANDREA MEROLA

Marcello Fois è il vincitore della sessantaquattresima edizione del Premio Campiello con L’immensa distrazione (Einaudi): è stato incoronato nella serata di sabato 3 ottobre al Palazzo del Cinema al Lido, sollevando la vera da pozzo. Secondo per una manciata di voti (tre) Alcide Pierantozzi che ne ha ottenuti 80, seguito da Elena Varvello (54), Valeria Parrella (33) e Ermanno Cavazzoni (32). «Scrivere un libro a quest’età è come tirare le somme di tanto lavoro, scrivere è un mestiere difficile», ha detto Fois, «c’è grande differenza tra scrittori e gente che pubblica, e devo dire anche che c’è tanta gratitudine. Voglio ringraziare e dedicare il premio a una donna bellissima e tutt’altro che livorosa come Michela Murgia».

La cinquina

I componenti della cinquina: L’immensa distrazione (Einaudi) di Marcello Fois, Storia di un’amicizia (Quodlibet) di Ermanno Cavazzoni, La vita sempre (Guanda) di Elena Varvello e La ragazzina (Feltrinelli) di Valeria Parrella, Lo sbilico (Einaudi) di Alcide Pierantozzi.

Oltre 900 ospiti

Oltre 900 gli ospiti presenti per la prima edizione del Premio Campiello 2026 al Lido di Venezia, con presidente della Giuria dei Letterati Roberto Cicutto. In prima fila il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, il sindaco di Venezia Simone Venturini, il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, il presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco e l'assessora alla Cultura della Regione Veneto, Valeria Mantovan.

Come funziona il voto

La votazione finale è spettata alla giuria popolare composta da trecento lettori anonimi di tutta Italia. La selezione della cinquina alla Giuria dei Letterati, presieduta da Roberto Cicutto e composta da Alessandro Beretta (critico letterario e promotore culturale), Daniela Brogi (docente di Letteratura Italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena), Daria Galateria (scrittrice, accademica e traduttrice) Rita Librandi, Liliana Rampello (critica letteraria e saggista), Stefano Salis (caporedattore del Sole 24 Ore), Lorenzo Tomasin (docente di Filologia Romanza all’Università di Losanna), Roberto Vecchioni (cantautore, scrittore e docente universitario), Matteo Caccia (autore e conduttore radiofonico), Stefano Mancuso (scienziato e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale) e Alessandra Tedesco (giornalista e conduttrice di Radio 24).

 

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