Giornate Fai d’Autunno, il Veneto apre ville, palazzi e atelier: oltre 35 luoghi da scoprire

Tra gli itinerari Palazzo Labia e la Stazione Sperimentale del Vetro a Venezia, Villa Pocchini Pacchierotti a Padova, il Memoriale Brion ad Altivole, il Complesso di San Pietro a Vicenza e numerose ville, giardini e atelier normalmente non accessibili al pubblico

Camilla Gargioni

Itinerari inediti, luoghi normalmente non aperti al pubblico, visite guidate negli atelier. La quindicesima edizione delle Giornate Fai d’Autunno, in programma i prossimi 10 e 11 ottobre, promette di svelare chicche e segreti con oltre 35 aperture in Veneto: si possono anche immaginare dei percorsi tematici, da quelli legati all’artigianato, agli studi di artisti, ai giardini.

  • Tutti i luoghi da visitare, per info e iscrizioni: clicca qui

«Il nostro presidente Marco Magnifico ha definito questi giorni una festa, deve essere un momento di divertimento», sottolinea Giovanna Vigili De Kreutzenberg Rossi Di Schio, presidente Fai Veneto, presentando le Giornate ieri da Casa Bortoli a Venezia, bene Fai utilizzato come sede di rappresentanza.

Venezia

Oltre al negozio Olivetti in piazza San Marco, bene Fai, saranno da scoprire il Giardino Gradenigo, con una visita speciale per gli iscritti Fai (è possibile iscriversi in loco) con un discendente della famiglia Gradenigo. Torna visibile anche palazzo Labia, in campo San Geremia, con gli affreschi del Tiepolo, e Palazzo Gussoni Grimani Della Vida, sede del Tar.

Tra le chicche, a Murano apre la sede principale della Stazione Sperimentale del Vetro, con la possibilità di conoscere da vicino laboratori di analisi chimica, microanalisi e prove fisiche. Nel Veneziano, a San Stino di Livenza, solo domenica 11 ci saranno cinque aperture e una visita speciale dedicate all’artista Antonio Boatto.

Padova

Apre le sue porte al pubblico Villa Pocchini Pacchierotti Zemella, residenza privata legata alla figura del cantante lirico Gaspare Pacchierotti, un percorso tra l’oratorio ottagonale e gli spazi in cui si svolgeva la vita musicale e culturale della villa.

Non mancherà l’apertura del bene Fai Villa dei Vescovi, sui Colli Euganei, mentre a Campodarsego si potrà entrare nel complesso industriale della Carraro, normalmente chiuso al pubblico, con la collezione di arte contemporanea con opere, tra gli altri, di Alighiero Boetti, Mario Schifano e Nicola De Maria.

A Este, tra gli altri, solo sabato 10 sarà visitabile Este Ceramiche e Porcellane, con un percorso che entrerà negli ambienti di lavorazione, tra antichi stampi, strumenti e testimonianze della tradizione ceramica.

E, tra gli altri, nel trecentesco Palazzo Scaligero del Capitano apre il Gabinetto di Lettura, con tre visite speciali su prenotazione condotte dai bibliotecari.

Treviso

Non può mancare, naturalmente, il Memoriale Brion ad Altivole: il complesso funebre disegnato da Carlo Scarpa avrà come ciceroni d’eccezione Alessandro Armani, responsabile dei beni Fai Nordest, ed Eugenio Tamburrino, responsabile culturale dei beni Fai Nordest. Il tutto in attesa, per la fine dell’anno, dell’inaugurazione del nuovo centro d’accoglienza e servizi per i visitatori disegnato da Michele De Lucchi.

A Ponte di Piave, invece, apre su prenotazione la Casa di Cultura Goffredo Parise, con la possibilità di entrare anche nella dimora privata dello scrittore e al piano superiore, dove sarà ripercorsa la storia dell’atelier della compagna Giosetta Fioroni.

A Ponzano Veneto, da riscoprire Villa Rubbi Serena, mentre a Quinto di Treviso ci sarà un itinerario lungo il Sile dedicato al legame degli artisti Guglielmo Ciardi e del figlio Beppe con il paesaggio fluviale e rurale, fino a raggiungere Villa Ciardi e culminando al Mulino della Rosta.

Belluno

Due edifici tutti da scoprire: a Masarè di Rocca Pietore Villa Paganini-Ruspoli, a Feltre Palazzo Bellati Villabruna, esempio di barocco con una parte settecentesca tra stucchi, specchi, prospettive illusionistiche e scuderie voltate su colonne in pietra. E ancora, ad Alleghe, apre lo studio La Stua della pittrice Laura Ballis con una visita speciale condotta dall’artista, su prenotazione.

Vicenza

Tra gli altri, verrà aperto il Complesso di San Pietro, antico monastero benedettino femminile, e Villa alle Scalette, con un parco privato di oltre 13.000 metri quadrati.

A proposito di giardini, ci sarà anche quello settecentesco di Villa da Schio, sulle pendici del colle di San Mauro, visitabile insieme agli interni della villa con il proprietario il conte Giulio da Schio. A Bassano del Grappa, ci saranno due aperture nel centro storico della città, lungo l’antico borgo Leon: la chiesa intitolata alla Beata Giovanna e Palazzo Cortellotti-Remondini del tardo Cinquecento, oggi sede del liceo Brocchi, con oltre cento strumenti di fisica dell’Ottocento.

Verona

Palazzo Menegazzoli apre ai visitatori anche il rifugio antiaereo, dove verranno ricordate alcune vicende della Resistenza veronese. A Bussolengo, invece, aprono congiuntamente Villa Spinola e il vicino Chiostro di San Francesco, annesso al Santuario della Madonna del perpetuo soccorso.

Rovigo

Ad Adria, lo sguardo va al paesaggio rurale. Dall’azienda agricola Bellombra, con una tenuta di oltre 35 ettari e oltre 10.000 piante di noci, passando per Baricetta dove apre Villa Grassi Baroni Duoccio, fino a Panarella di Papozze, alle porte del Delta del Po, con Villa Lardi visitabile dopo il restauro conservativo durato sei anni. Il programma di aperture completo è sul sito fondoambiente.it.

 

Riproduzione riservata © il Nord Est