Onde Mediterranee, la musica e le idee

Gradisca d’Isonzo: un programma di concerti e confronti pubblici. Lamante, Joan Thiele, Rancore: note contemporanee all’arena del Castello. Una rassegna nel nome di Giulio Regeni: mostra, flashmob, incontri

Tommaso Miele

 

A Gradisca d’Isonzo torna il festival che intreccia musica, cultura e informazione riflettendo sul presente tra concerti, performance e talk, dedicando una serie di iniziative a Giulio Regeni. Associazione culturale Euritmica festeggia la trentesima edizione di “Onde Mediterranee” guardando al futuro e alle nuove generazioni: dopo l’anteprima di due giorni fa in compagnia di Vera Gheno, dal 21 luglio al 2 agosto prenderà forma un articolato calendario di appuntamenti che avrà tra i protagonisti della sezione “Onde Musica” alcuni interessanti artisti indie e pop del panorama italiano.

All’Arena del Castello di Gradisca (nel cui Parco sarà allestita un’ampia area ristoro) approderanno la cantautrice di origine palestinese Tära e la rock band I Ministri (giovedì 30 luglio), le giovani autrici Giulia Mei ed Emma Nolde (venerdì 31 luglio) e ancora la veneta Lamante e Joan Thiele (sabato 1 agosto). Chiuderà la sessione musicale il rapper “ermetico” Rancore (domenica 2 agosto).

Ad anticipare i concerti gli appuntamenti di “Lettere Mediterranee”, incontri di approfondimento su argomenti di assoluta attualità e urgenza; “Definisci guerra” è il titolo dell’edizione 2026 della rassegna nella rassegna, nell’ambito della quale giornalisti, scrittori, podcaster e intellettuali saranno invitati a declinare i concetti di guerra e conflitto.

Ospiti Valerio Aprea (mercoledì 22 luglio), con la performance “Il (vero) problema di questo Paese” prima dell’irriverente comico e podcaster Antonio Losito (giovedì 23 luglio), con “Tyranny”; e poi ancora Azzurra Meringolo, inviata di guerra della Rai e la giornalista Beatrice Petrella (sabato 25 luglio); Loris De Filippi (Health Specialist di Unicef), Alessandro Migliorati (medico di Emergency), Andrea Bellavite (teologo e scrittore) e il sindaco di Gradisca Alessandro Pagotto per il panel di chiusura dedicato a guerra e migrazioni (lunedì 27 luglio).

Onde Mediterranee si aprirà martedì 21 luglio nel nome di Regeni, con l’inaugurazione della mostra “Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva” e la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo” al Nuovo Teatro Comunale. Le iniziative dedicate al ricercatore friulano proseguiranno domenica 2 agosto al Comunale di Gradisca: dalle 18 in programma il flash mob “10 anni in giallo: un’onda d’urto!”, accompagnato dal brano “Ten Years in Yellow” eseguito dal vivo dai GreenTea inFusion e dal coro di Voci bianche Audite Nova di Staranzano.

A seguire l’incontro “Facciamo cose per Giulio… e facciamo il punto sul processo”, con Paola Defendi, Claudio Regeni, Alessandra Ballerini, Beppe Giulietti di Articolo 21, Daniela Schifani Corfini (Presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin) e altri ospiti.

Una serata di riflessione, testimonianza e partecipazione all’interno di un percorso che, dal 2016, ha visto alternarsi sul palco di Onde Mediterranee personalità del mondo della cultura, del giornalismo e dello spettacolo: da Erri De Luca ad Ascanio Celestini, da Marco Paolini a tanti altri che hanno scelto di affiancare la famiglia Regeni nella richiesta di verità e giustizia.

Novità del 2026, nel segno dell’aggregazione e della festa, l’Oasi Mediterranea: lungo la via d’accesso all’arena del castello si alterneranno diversi espositori di prodotti d’artigianato, Associazioni solidali e collezionisti, a disposizione per un mercatino all’insegna della solidarietà, della sostenibilità e della condivisione.

Info, programma completo e biglietti: euritmica. it, Ticketone, tel. 0432 1720214, tickets@euritmica. it.

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