Il dialogo tra Tintoretto e la Genesi alle Gallerie dell’Accademia

In mostra a Venezia il ciclo di Storie, realizzato a metà del Cinquecento, fresco di restauro  

Silva Menetto
La creazione degli animali è una delle tre tele del Tintoretto che appartengono alle Gallerie dell’Accademia
La creazione degli animali è una delle tre tele del Tintoretto che appartengono alle Gallerie dell’Accademia

Alle Gallerie dell’Accademia continua il progetto di allestimento di mostre-dossier ideate per analizzare e restaurare i capolavori e ricostruire la storia di alcuni cicli pittorici di proprietà del museo. Questa volta l’attenzione è puntata su Jacopo Tintoretto e sul ciclo di Storie della Genesi che il maestro fu chiamato a realizzare a metà del Cinquecento per la Scuola della Santissima Trinità, in Venezia. Un ciclo di cui non si ha, a dire il vero, molta documentazione ma che dopo oltre due secoli dalla soppressione della confraternita laica e la conseguente dispersione delle tele, torna ad essere riunito in via eccezionale alle Gallerie dell’Accademia dopo un attento intervento di analisi e restauro eseguito da Claudia Vittori e da uno staff tutto al femminile nei laboratori della Misericordia.

L'allestimento della mostra Tintoretto racconta la Genesi (Foto Panciera)
L'allestimento della mostra Tintoretto racconta la Genesi (Foto Panciera)

Il risultato è ora esposto nella mostra Tintoretto racconta la Genesi. Ricerca, analisi e restauro che fino al 7 giugno consentirà ai visitatori delle Gallerie dell’Accademia di rivedere fianco a fianco, nello stesso ordine originario in cui le tele erano collocate nei locali della Scuola della Santissima Trinità, le Storie della Genesi realizzate da Tintoretto tra il 1550 e il 1553, nel pieno della sua maturità artistica. Tele che andarono ad affiancarsi ai quattro dipinti con la Creazione del mondo che i confratelli avevano già commissionato a Francesco Torbido (e che andarono perduti).

Il progetto di Roberta Battaglia e Cristiana Sburlino, con l’allestimento e il coordinamento tecnico di Maria Antonietta De Vivo, riunisce per la prima volta le tre tele del Tintoretto che appartengono alle Gallerie dell’Accademia – La creazione degli animali, Il peccato originale e Caino uccide Abele – con Adamo ed Eva davanti all’Eterno, oggi alle Gallerie degli Uffizi e concessa eccezionalmente in prestito. A completare il ciclo manca purtroppo la quinta tela realizzata da Tintoretto, La creazione di Eva, che appartiene a una collezione privata tedesca e di cui non è stata concesso il prestito.

Il restauro delle tele è stato realizzato tra febbraio 2024 e gennaio 2025 in occasione della mostra Tintoretto’s Genesis, allestita al Cincinnati Art Museum fino a settembre 2025; il contributo della Foundation for Italian Art & Culture di New York e del Cincinnati Art Museum è stato fondamentale per il progetto di ricerca e conservazione condotto dalle Gallerie dell’Accademia, ed è riassunto nei pannelli illustrativi presenti in sala assieme a un video che ricostruisce il contesto originario della Scuola della Santissima Trinità, un tempo situata vicino all’area della Dogana de Mar, dove oggi sorge la Basilica della Salute.

La stessa opera di Tintoretto dopo l'intervento di restauro
La stessa opera di Tintoretto dopo l'intervento di restauro

 

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