Nel giardino del Doge Marin a Passariano tra piante in fiore, letteratura e bellezza

Questo weekend 21 e 22 marzo un’imperdibile mostra floreale di piante e arredi a Passariano di Codroipo: un’ottantina gli espositori provenienti da Italia, Austria e Slovenia

Fabiana Dallavalle
Un weekend tra i fiori nel giardino di Villa Marin a Passariano
Un weekend tra i fiori nel giardino di Villa Marin a Passariano

Tra gli appuntamenti imperdibili del fine settimana si segnala certamente “Nel Giardino del Doge Manin” la mostra floreale di piante e arredi a Passariano di Codroipo, promossa dall’Erpac, l’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, e coordinata dalla cooperativa sociale triestina Agricola Monte San Pantaleone, una realtà che da quasi cinquant’anni si occupa di manutenzione del verde e di cura delle persone attraverso il verde. L’iniziativa, giunta alla ventiduesima edizione, prende possesso del più grande parco storico del Fvg, giardino di quella che fu una delle più importanti ville venete del XVIII secolo per dare il benvenuto a un’altra primavera, “una nuova possibilità di rinascita” per dirla con le parole di Albert Camus.

 

Gli espositori

Un’ottantina gli espositori e le espositrici selezionati da Lili Soldatich e provenienti da tutt’Italia ma anche da Austria e Slovenia, che hanno confermato la loro presenza alla manifestazione. I visitatori e le visitatrici troveranno piante aromatiche e officinali, acidofile, grasse, carnivore e succulente, insolite e decorative, da frutto, da ombra, da interni, rose inglesi, bouganville, fiori di ogni tipo, oggettistica, abbigliamento, cibo.

Il programma

E non manca nemmeno quest’anno il ricco il programma di eventi collaterali proposto in Villa in occasione della rassegna. Nello spazio dedicato ai libri e agli autori, Raffaella Cargnelutti è protagonista con il romanzo “Alla gentilezza di chi la raccoglie” (Bottega Errante), una storia vera in cui l’autrice racconta la tragedia vissuta in un lager da suo padre Giulio, tenente catturato a Tolmezzo dalle SS il 20 luglio del 1944. Con la scrittrice dialoga la giornalista Emily Menguzzato (il 21 alle ore 16.30).

Ma ci sarà spazio anche per l’attualità grazie alla presenza di Asmae Dachan, giornalista fotografa e scrittrice italo-siriana che è tornata nel suo Paese d’origine diciannove giorni dopo la caduta del regime di Assad e ha raccontato quello che ha visto nel libro “Siria, il giorno dopo. Le ferite e le speranze”, (add editore). Il giornalista Tommaso Nin introduce e modera l’incontro (il 22 alle 16.30).

Non mancherà ovviamente l’approfondimento sulle vere protagoniste della rassegna, ovvero le piante, (il 22 marzo alle 11), con Massimiliano Borgia, che assieme a Valentina Borgia ha firmato per Innocenti Editore il testo “I veleni del bosco”. Un’occasione per scoprire, anche con l’aiuto della comunicatrice scientifica Agnese Baini, cosa renda letale una pianta. Non solo essenze e letteratura comunque, ma spazio anche alle esplorazioni del parco grazie a due visite guidate (alle ore 16, sabato e domenica).

Ricordiamo infine gli ultimi giorni di apertura della mostra “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con variazioni”, che esplora il concetto di confine nella pittura tra Ottocento e Novecento. Il programma completo con la lista degli espositori e le modalità per iscriversi ai laboratori e alle degustazioni sul sito www.villamanin.it

I segreti del vino svelati dai produttori

Nel centenario della nascita di Luigi Veronelli, sulla tavola imbandita per salutare la primavera ci sarà posto anche per il vino, raccontato da chi lo produce. Su prenotazione ci sarà la possibilità di incontrare i vignaioli del territorio ascoltando Lorenzo Mocchiutti, vignaiolo e fondatore di Radical Maps, e Nicola Biasi, enologo e fondatore della Rete Resistenti Nicola Biasi, e Dino De Marchi, vignaiolo, tra i sei fondatori della Rete Resistenti Nicola Biasi e di degustare il frutto del loro lavoro.

I laboratori per creare nidi e ghirlande

Quella in programma sabato 21 e domenica 22 marzo a Passariano di Codroipo sarà la XXII edizione della rassegna “Nel Giardino del Doge Manin”: accanto al meglio del florovivaismo presentazioni di libri, visite guidate, mostre, laboratori per piccoli e grandi per realizzare una ghirlanda utilizzando materiali di stagione o un nido intrecciando rami naturali, chiedere consigli agli espositori e, se non si è troppo cresciuti, costruire piccoli mondi in scatola dopo aver osservato le piante e i fiori.

 

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