Daniele Costa vince l’Italian Council con “Animalia”: ecco il progetto dell’artista veneto
L’artista di Castelfranco Veneto Daniele Costa è tra i vincitori dell’Italian Council 2026 con “Animalia”, opera video sul rapporto tra umano e non umano che sarà presentata in un tour internazionale prima dell’ingresso al Museo Novecento di Firenze

Il progetto “Animalia” dell’artista visivo Daniele Costa, promosso da Careof, è tra i vincitori della 15ª edizione dell’Italian Council, il programma della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura dedicato alla promozione dell’arte contemporanea italiana nel mondo.
L’opera video, che affronta il rapporto tra umano e non umano attraverso l’utilizzo della tecnologia termografica, è stata selezionata nell’ambito dedicato alla committenza internazionale e alla produzione di nuove opere. Al termine del percorso espositivo e di diffusione internazionale previsto nel 2027, “Animalia” entrerà nella collezione permanente del Museo Novecento di Firenze - Musei Civici Fiorentini.
Un’opera sul confine tra vita, morte e tecnologia
“Animalia” è un video in formato 4K con suono stereo che prosegue la ricerca di Daniele Costa sul tema della morte e sul modo in cui la società contemporanea tende a rimuoverla o trasformarla in spettacolo.
L’opera è ambientata all’interno di una clinica veterinaria e documenta il delicato momento dell’eutanasia degli animali domestici attraverso l’utilizzo di telecamere termiche. La tecnologia diventa così uno strumento di osservazione neutrale: il passaggio dalla vita alla morte viene raccontato attraverso la progressiva dispersione del calore corporeo e il raggiungimento dell’equilibrio termico con l’ambiente.
Il progetto prende spunto dal concetto di “solitudine di specie” elaborato da John Berger e riflette sul rapporto tra uomo e natura, interrogandosi sui confini tra dimensione animale, affetto umano e controllo antropocentrico.
Alla realizzazione scientifica del progetto hanno contribuito la professoressa Ines Testoni, direttrice del Master in Death Studies & End of Life dell’Università degli Studi di Padova, e la dottoressa Stefania Uccheddu della Clinica San Marco.
Il percorso internazionale
Grazie al sostegno dell’Italian Council, “Animalia” sarà protagonista di un percorso internazionale nel corso del 2027.
Il progetto prevede una residenza dell’artista a New York presso l’International Studio & Curatorial Program (ISCP), dove saranno organizzati screening dell’opera e incontri pubblici interdisciplinari.
L’opera sarà poi presentata ad Art House di Scutari, in Albania, mentre in Svizzera proseguirà il dialogo scientifico e didattico con l’EDHEA (École de Design et Haute École d’Art du Valais).
È previsto inoltre il coinvolgimento del dipartimento FISPPA dell’Università degli Studi di Padova per gli approfondimenti teorici legati ai temi affrontati dal progetto.
Il tour si concluderà con una mostra personale di Daniele Costa negli spazi di Careof alla Fabbrica del Vapore di Milano e con la successiva acquisizione dell’opera da parte del Museo Novecento di Firenze.
Daniele Costa, artista nato a Castelfranco Veneto
Nato a Castelfranco Veneto nel 1992, Daniele Costa ha iniziato il proprio percorso artistico nel 2014 dedicandosi principalmente al linguaggio video. La sua ricerca si concentra sul corpo umano attraverso una doppia prospettiva: quella medico-scientifica e quella legata alla relazione tra individuo, memoria e contesto sociale.
Le sue opere sono state presentate in importanti istituzioni e festival italiani e internazionali, tra cui il PAC - Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano, il MAXXI di Roma, la Galleria d’Arte Moderna di Roma, la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e il Museo di Arte Contemporanea di Salonicco.
Costa ha studiato al DAMS dell’Università di Padova e allo IUAV di Venezia. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il primo premio alla Cento Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa nel 2016, il Premio Lydia! nel 2021 e il bando SIAE “Per Chi Crea” nel 2024.
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