Da Arnaldo Pomodoro a Emilio Vedova: a Mestre nasce la casa dell’arte contemporanea
Giovedì l’inaugurazione del rinnovato Centro Candiani, dal 25 aprile l’apertura al pubblico: la Fondazione Musei civici porta le collezioni di Ca’ Pesaro

Che opere vedremo nel nuovo museo di Mestre, il Muvec della Fondazione Musei civici di Venezia? Giovedì 23 aprile, l’inaugurazione della “Casa delle Contemporaneità”, all'interno del centro culturale Candiani. Dal 25 aprile si apre al pubblico.
Nella collezione permanente del museo troveranno spazio in tre diversi percorsi tanti artisti di rilievo nazionale e internazionale. Per tutti i gusti. Nello spazio “Ricostruzione” le opere dell’immediato dopoguerra, con le opere di Thomas Ruff, Agenore Fabbri, Arman, Alfred Manessier, Toti Scialoja, Ennio Morlotti, Emilio Vedova, Armando Pizzinato, e tanti altri.
Nello spazio “Costruzione”, si viaggia nell’arte con le opere di Arnaldo Pomodoro, Alberto Viani e tanti altri.
Infine nello spazio “Decostruzione”, le nuove correnti artistiche che guardano al mondo in modo nuovo: ancora spazio ad Emilio Vedova, Alexandre Kyungu, Sofia Izmaliova, Claudio Parmiggiani, Michelangelo Pistoletto, Maurizio Pellegrin, Bill Viola, Joseph Kosuth, Christian Fogarolli, Shimamoto Shozo, Tony Cragg e Pascale Marthine Tayou.
Oltre tre milioni di investimento nell’ambito del progetto Mestre che comprende oltre a Forte Marghera e all’emeroteca dell'Arte il nuovo Palaplip.
Il centro culturale di Mestre si innova con un ingresso dedicato da piazzale Candiani (con una torre di 13 metri rossa e illuminata dalla scritta del museo) e una passerella sopraelevata conducono il pubblico verso una nuova area di accoglienza, la biglietteria, situata al secondo piano. Qui si sviluppa il percorso della collezione permanente, mentre il terzo piano ospita le esposizioni temporanee.
Il nuovo museo sarà aperto con orari differenziati. Da aprile ad ottobre dalle 10 alle 18; da novembre a marzo dalle 10 alle 17. Chiusura il lunedì. Biglietti a prezzi popolari: 7 euro per un intero; ridotto a 3,50 euro (per i ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni; visitatori over 65 anni).
Le mostre temporanee sono sempre incluse nel biglietto del museo. E poi tutta una serie di agevolazioni già previste dai Musei civici. Per esempio, l’ingresso gratuito vale per residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini da 0 a 5 anni; persone con disabilità e accompagnatore.
Il museo della Fondazione Musei civici a Mestre nasce con l'obiettivo di raccontare l'arte moderna e contemporanea a partire dal 1948, attingendo alle collezioni civiche conservate a Ca' Pesaro e proponendo tre diversi percorsi tematici, non necessariamente solo cronologici.
Dopo l'inaugurazione con Fondazione Musei civici e Comune, dal 25 aprile, via alla apertura al pubblico. Il primo evento è per sabato 25 e domenica 26 aprile, con una fine settimana ad ingresso gratuito. Due giorni speciali per scoprire, conoscere, vivere i nuovi spazi, pensati per accogliere e raccontarsi, tra la storia e l'attualità dei linguaggi artistici, tra letteratura e ambienti sonori che racchiudono e restituiscono il nostro il tempo.
Il 24 aprile è prevista l'inaugurazione della prima mostra temporanea: la collettiva della decima edizione del Premio Mestre di Pittura, al terzo piano. Apertura fino al 7 giugno. Si potranno visitare le opere del concorso di pittura del Circolo Veneto, che in questi anni ha dato visibilità a 3.200 artisti e oltre 5 mila opere.
Le stesse sale, dal 26 settembre, ospiteranno la nuova mostra temporanea: “Klimt, Schiele, Kokoschka il corpo nell'arte contemporanea “, dedicato ai maestri della Secessione Viennese. Un nuovo percorso nell'arte che passa per il lavoro di Chen Zhen, Vanessa Beecroft e Marlene Dumas. Sarà visitabile fino al 14 febbraio del 2027, curata da Elisabetta Barisoni.
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